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Le Notizie di Prensa Latina dal 12 al 16 febbraio

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Denunciata da Cuba una crescente offensiva reazionaria in America

12.2 – La Rete di Intellettuali, Artisti e Movimenti Sociali in Difesa dell’Umanità ha denunciato a Cuba l’offensiva reazionaria che ha preso forza nel continente americano e in altre regioni del mondo. In occasione dello svolgimento a La Habana della 27 Fiera Internazionale del Libro, scrittori, scienziati, comunicatori ed editori legati alla Rete e presenti all’appuntamento si sono riuniti convinti della necessità di proporre azioni in risposta all’offensiva reazionaria, con aspetti neofascisti.

Cuba applica strategie per trasformare la biomassa forestale in energia

12.2 – Eliminare una pianta invasiva come il marabú, ottenere carbone vegetale ad alta richiesta sul mercato internazionale e nel procedimento di produzione di energia elettrica è una delle strategie di Cuba per utilizzare la biomassa forestale. Riguardo al Progetto Marabú, Prensa Latina ha parlato con lo specialista di Sviluppo e Commerci dell’azienda Agroforestale Macurijes, Abelardo Domínguez, che ha spiegato che oggi il carbone prodotto da questa pianta ha tutto il mercato coperto grazie al suo alto livello calorico.

La Fiera Internazionale del Libro a La Habana ha venduto 353.000 copie

12.2 – I visitatori della 27° Fiera Internazionale del Libro (FIL) che si è svolta a La Habana hanno acquistato 353.000 copie, ha rivelato oggi il presidente del comitato organizzatore dell’evento cubano, Juan Rodríguez Cabrera. Secondo Cabrera, che è anche presidente dell’Istituto Cubano del Libro (ICL), il dato supera di 52.000 copie rispetto al numero di libri venduti nella precedente edizione e in totale hanno partecipato 463 rappresentanti di 43 paesi, tra espositori, scrittori e artisti.

Cuba e Stati Uniti colloquiano su come affrontare il lavaggio di denaro

13.2 – Autorità di Cuba e degli Stati Uniti hanno effettuato a Washington il secondo incontro tecnico sulla prevenzione e su come affrontare il lavaggio di denaro, informa oggi una nota del Ministero degli Esteri cubano. La riunione, che è avvenuta in un clima di rispetto e di professionalità, fa parte del dialogo sull’applicazione e sul compimento della legge dei due paesi.

Il PNUD e l’Italia firmano un accordo per lo sviluppo territoriale a Cuba

14.2 – Il PNUD e l’Italia hanno firmato un accordo destinato a rendere concreto il secondo contributo della cooperazione di questo paese europeo, alla Piattaforma Articolata per lo Sviluppo Integrale Territoriale (PADIT) a Cuba. Il documento è stato firmato dalla rappresentante-residente del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD), Consuelo Vidal-Bruce, e dall’Ambasciatore dell’Italia a La Habana, Andrea Ferrari.

Ricordato a Cuba l’esplosione della corazzata statunitense Maine

15.2 – Autorità e rappresentanti del popolo cubano hanno ricordato oggi a La Habana l’esplosione della corazzata statunitense Maine, avvenuta esattamente 120 anni fa e considerata un pretesto degli Stati Uniti per dichiarare guerra alla Spagna. Durante l’intervento centrale della cerimonia, realizzata nel monumento al Maine (sul litorale di La Habana), il presidente dell’Istituto di Storia di Cuba, René González, ha raccontò come a partire da quell’incidente nella storia degli Stati Uniti è proliferato il pretesto di scuse per provocare conflitti armati. Secondo lo storiografo, in tempi recenti i pretesti per aggredire la Rivoluzione cubana sono molti e solo la cultura di resistenza del popolo e l’insegnamento diplomatico del suo leader storico, Fidel Castro, hanno impedito l’avvenimento di un’aggressione armata diretta.

Cuba e Stati Uniti dialogano sulla tratta di persone e sugli abusi sessuali infantili

15.2 – Autorità di Cuba e degli Stati Uniti incaricate della prevenzione e di affrontare la tratta di persone e l’abuso sessuale infantile, hanno realizzato il primo incontro tecnico a Washington, ha reso noto una notizia ufficiale. La riunione si inserisce nel meccanismo di dialogo sull’applicazione e compimento della legge tra i due paesi, ha sottolineato il testo del Ministero delle Relazioni Estere (MINREX) di Cuba, pubblicato nella sua pagina in Internet. Durante il colloquio le parti hanno parlato delle esperienze nella prevenzione e nell’affrontare questi mali, delle sfide e dei compiti comuni, come le azioni di cooperazione che sono necessarie coordinare dalle autorità competenti dei due paesi.

Cuba progredisce nell’instaurazione di una politica geologica

16.2 – Cuba è oggi immersa nello sviluppo di una politica geologica che permetta di definire gli aspetti essenziali per lo sviluppo di questa attività e della sua articolazione giuridica. L’obiettivo fondamentale della direttrice è quello di incrementare la conoscenza geologica del paese, e per questo sono state definite cinque linee strategiche, ha detto a Prensa Latina il direttore di Geologia del Ministero di Energia e Miniere, Enrique Castellanos.

RAÚL HA RICEVUTO UNA DELEGAZIONE DI CONGRESSISTI STATUNITENSI

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Il Generale dell’Esercito Raúl Castro Ruz, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, ha ricevuto nel pomeriggio del 20 febbraio, una delegazione del Congresso degli Stati Uniti, guidata da senatore democratico per lo stato del Vermont, Patrick Leahy.
Della delegazione facevano parte anche i senatori democratici Ron Wyden, dell’Oregon, e Gary Peters, del Michigan, nonché i rappresentanti democratici James McGovern, del Massachusetts, e Susan Davis, della California.
Durante l’incontro hanno parlato di argomenti di interesse per i due paesi.
Per la parte cubana erano presenti il ministro delle Relazioni Estere Bruno Rodríguez Parrilla, e il direttore generale per gli Stati Uniti, Carlos Fernández de Cossío.

Contro il fascismo sempre!

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Il vergognoso sfregio dei neofascisti.

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CUBA RESPINGE LE DICHIARAZIONI DI INGERENZA DEL SEGRETARIO GENERALE DELL’OSA

CUBA RESPINGE LE DICHIARAZIONI DI INGERENZA DEL SEGRETARIO GENERALE DELL’OSA

Il segretario generale dell’OSA ha fatto recenti dichiarazioni a Miami in cui mette in discussione il sistema elettorale che i cubani si sono liberamente dati e ha fatto un appello a ignorare il processo elettorale che stiamo sviluppando in questo momento, nel tentativo di delegittimarlo e con l’obiettivo di alimentare le campagne della controrivoluzione cubana e dei suoi alleati.
Senza alcun pudore, si è fatto accompagnare da personaggi che appoggiano le aggressioni contro Cuba, il blocco e il terrorismo, rappresentanti della minoranza dell’emigrazione cubana negli Stati Uniti che sogna di abbattere la Rivoluzione.
Tuttavia, il Segretario Generale dell’OSA ha serbato un silenzio complice quando pochi giorni fa il Segretario di Stato degli Stati Uniti ha dichiarato apertamente di sostenere un golpe militare in Venezuela, e ha difeso la validità della Dottrina Monroe, schema di intervento e dominazione imperialista sull’America Latina e i Caraibi. Né ha reagito quando un senatore della Florida ha chiamato a un golpe militare contro il governo del presidente Nicolás Maduro Moros.
Il Segretario Generale dell’OSA non ha nessuna credibilità né morale, né etica per giudicare quello che fanno il governo e il popolo cubani. Dimostra di ignorare la decisione di questo valoroso popolo di essere sovrano e indipendente.
Respingiamo energicamente le sue dichiarazioni di ingerenza. Nel frattempo, Cuba continuerà sulla sua strada e non si piegherà mai per quanto sognino questo degli sciocchi e sottomessi come l’attuale Segretario Generale dell’OSA.

Assurdo comportamento dei paesi del Gruppo di Lima

Caracas, 14 feb (Prensa Latina) Il deputato dell’Assemblea Nazionale Costituente (ANC) Adan Chavez, ha respinto oggi l’atteggiamento del denominato Gruppo di Lima che ha escluso il mandatario Nicolas Maduro del prossimo Vertice delle Americhe, previsto nella capitale peruviana dal 13 al 14 aprile.

LA COOPERAZIONE ITALIANA RAFORZA LA SUA PARTECIPAZIONE ALLA PIATTAFORMA ARTICOLATA PER LO SVILUPPO INTEGRALE TERRITORIALE

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La Habana  – 13.02.2018

È stato firmato oggi a La Habana l’accordo per concretare il secondo contributo della cooperazione italiana alla Piattaforma Articolata per lo Sviluppo Integrale Territoriale (PADIT), con la partecipazione di funzionari del Ministero del Commercio Estero e dell’Investimento Straniero (MINCEX) e del Ministero delle Relazioni Estere di Cuba (MINREX).
Con l’atto della firma tra l’Ambasciatore italiano Andrea Ferrari, la Rappresentante Residente del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD), Consuelo Vidal-Bruce; si rafforza il sostegno del Governo italiano al PADIT.
Nel febbraio dello scorso anno, la cooperazione italiana ha formalizzato il suo ingresso nella Piattaforma con la firma del primo contributo che puntava allo sviluppo economico e sociale a livello nazionale e livello territoriale nella provincia di Guantánamo, colpita dall’uragano Matthew nell’ottobre del 2016.
L’obiettivo di questo secondo contributo è quello di continuare a sostenere l’implementazione della Piattaforma a livello nazionale per rafforzare le capacità di sviluppo territoriale, ponendo l’accento sulla parte orientale di Cuba, sulla progressiva incorporazione delle province di Sanctí Spíritus e La Habana nel PADIT e sul rafforzamento della provincia di Holguín, dove si lavora dal 2015 con il sostegno dell’Agenzia Svizzera per lo Sviluppo e la Cooperazione (COSUDE).
Le risorse saranno deedicate a rafforzare i processi della pianificazione territoriale, i meccanismi di finanziamento e alla gestione della conoscenza a livello nazionale e al sostegno delle province di Holguín, Sanctí Spíritus e La Habana nella generazione di mezzi di vita sostenibili per lo sviluppo socio – produttivo locale.
La durata del progetto sarà di quattro anni, dal 2018 fino al 2021, e l’importo della contribuzione ammonta a 1.8 milioni di euro e beneficerà andrà a beneficio di 3.500 persone, tanto a livello nazionale quanto territoriale, appartenenti soprattutto a istituzioni pubbliche.
La PADIT, presente dal 2015 in cinque province cubane ((Pinar del Río, Artemisa, Cienfuegos, Holguín e Guantánamo), è guidata dal Ministero dell’Economia e Pianificazione (MEP), dall’Istituto Nazionale di Ricerche Economiche (INIE), dall’Istituto di Pianificazione Fisica (IPF) e dal Ministero del Commercio Estero e dell’Investimento Straniero (MINCEX), dai governi provinciali e municipali e, oltre che sull’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), conta sull’appoggio del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo a Cuba (PNUD) e sull’Agenzia Svizzera per lo Sviluppo e la Cooperazione (COSUDE). Partecipano a PADIT varie istituzioni associate accademiche e della società civile organizzata.

Cuba respinge il ritorno della Dottrina Monroe

La Habana – 5 febbrario 2018.

Il Ministero delle Relazioni Estere avvisa sulla  gravità del messaggio di arroganza e disprezzo con cui il Segretario di Stato degli Stati Uniti ha iniziato un giro per paesi dell’America Latina e dei Caraibi.

In attesa del suo viaggio, giovedì 10 febbraio, il segretario di Stato Rex Tillerson, in una presenza nell’Università del Texas, ad Austin ha rilasciato dichiarazioni allarmanti  e d’ingerenza che istigano apertamente al crollo per qualsiasi via del governo legittimo del Venezuala e sono indirizzate anche a provocare la condanna unanime della regione alle misure di ritorno e indurimento del blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba, che hanno il proposito di danneggiare l’economia e il popolo cubano, cercando di far piegare il paese.

Le sue dichiarazioni si aggiustano chiaramente agli schemi di cambio del regime costati milioni di vittime innocenti in varie parti del mondo, che hanno promosso la violenza, la guerra, le crisi umanitarie e l’instabilità, dimostrando il loro fallimento.

Il Governo degli Stati Uniti disconosce che questa è una regione impegnata con la difesa della pace, così com’è consacrato nel Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, firmato dai Capi di Stato e di Governo a l’Avana nel gennaio del 2014, durante il II Vertice della Celac.

Il segretario Tillerson ha detto che «Nella storia del Venezuela e di fatto nella storia di altri paesi  latinoamericani e sudamericani, frequentemente sono i militari che si occupano d questo, quando le cose si pongono così male che i leader militari si rendono conto che già non possono rispondere più ai cittadini che stanno  conducendo una transizione pacifica. Se questo è il caso o no, io non lo so».

Precedentemente  ha difeso i postulati della tristemente celebre dottrina, che aveva stabilito come politica che l’America è il cortile degli Stati Uniti, dichiarando che: «alcune volte dimentichiamo l’importanza della Dottrina Monroe e quello che significa per il nostro emisfero, per cui credo che oggi è tanto importante come quando è stata scritta».

Le sue parole sono chiaramente un’istigazione al cambio di regime.

Nelle sue istruzioni per la regione, Tillerson è andato così lontano da suggerire che il presidente Nicolás Maduro dovrebbe abbandonare il suo posto di Capo di Stato democraticamente eletto con un’indiscutibile maggioranza di voti.

Nel suo discorso torna anche con i falliti condizionamenti imposti a  Cuba e senza alcuna autorità morale s’intromette nei temi interni cubani, reclamando per il nostro prossimo processo elettorale, dei cambi che siano graditi agli Stati Uniti.

Con le sue dichiarazioni il funzionario del Governo degli Stati Uniti, aggiunge un nuovo atto a quello che è stato un elenco di successive  violazioni nella storia di dominio della nostra regione e ratifica un sostenuto disprezzo con cui il

Governo del presidente Donald Trump si riferisce senza dubbio alle nazioni dell’ America Latina e dei Caraibi, di cui squalifica i popoli ogni volta che ne ha l’opportunità.

Il Ministero delle Relazioni Estere della Repubblica di Cuba condanna

questa nuova aggressione contro Cuba e il Venezuela, che segue le recenti dichiarazioni senza rispetto del presidente Trump nel discorso sullo Stato dell’Unione.

Prima dipartire per il suo giro imperialista, il Segretario di Stato ha annunciato che il 2018 sarà l’anno delle Americhe e ha dichiarato che cercherà d’incentivare la divisione e la sottomissione tra i governi latinoamericani

Facendolo inciamperà nel disprezzo che suscitano i suoi annunci e con la dignità dei popoli della regione che mantengono nella memoria le centinaia di migliaia di morti  e di scomparsi  per le dittature militari sostenute dagli Stati Uniti e che il   segretario Tillerson oggi incita a ricreare .

È indignante e inaccettabile che il Segretario di Stato degli Stati Uniti chiami apertamente a un colpo militare in Venezuela, stimolando l’instabilità, il crollo di governi democraticamente eletti, e la violenza.

È ovvio e penoso che né il Presidente degli Stati Uniti, nè il loro segretario di Stato conoscono l’America Latina e i Caraibi.

Il nostro è stato un continente sottomesso al dominio umiliante degli USA, interessati solo ad estrarre le risorse in una relazione disuguale.

Ma Nuestra America si è risvegliata e non sarà tanto facile piegarla.

( Traduzione GM – Granma Int.)

Enlaces de interés: @CubaMINREX @EmbaCuba_Italia @JoseCarlosRguez @Granma_it

http://www.minrex.gob.cu/es/cuba-rechaza-el-retorno-de-la-doctrina-monro…

Le Notizie di Prensa Latina dal 29 gennaio al 2 febbraio

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Il Ministro degli Esteri cubano dialoga con cittadini cubani residenti negli Stati Uniti

29.1 – Il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez Parrilla, ha salutato ieri a La Habana i cittadini cubani residenti negli Stati Uniti, che hanno partecipato all’inaugurazione della statua equestre di José Martí, in occasione della ricorrenza della nascita dell’Apostolo. Realizzato nel Patio Centrale del Museo Nazionale di Belle Arti, all’incontro hanno assistito oltre un centinaio di cubani residenti in territorio statunitense. I partecipanti hanno reso omaggio a Martí nel 165° anniversario della sua nascita e hanno confermato la forza dell’eminente figura per l’unità dei cubani, dovunque si trovino e a favore della sovranità del paese antillano.

Viaggiare a Cuba è legale e sicuro, afferma un imprenditore statunitense

29.1 Il presidente dell’organizzazione statunitense promotrice di viaggi Insight Cuba, Tom Popper, ha ribadito oggi a La Habana che viaggiare a Cuba è legale e sicuro, una realtà sulla quale non hanno totale chiarezza molti nordamericani. Cuba continua a essere un destino legale e sicuro, ha detto in una conferenza stampa nell’hotel Melía Cohíba, alla quale ha partecipato anche il presidente di Viajes Cuba del Ministero del Turismo della maggiore delle Antille, José Manuel Bisbé. Popper ha ricordato che il paese caraibico è stato riconosciuto a livello mondiale per la sua sicurezza, situazione che il Governo degli Stati Uniti si impegna a ignorare con i suoi avvertimenti ai cittadini su presunti rischi in territorio cubano.

Religiosi di Cuba dedicano un concerto a José Martí

29.1 – Credenti di diverse denominazioni religiose hanno dedicato, a La Habana, un concerto a José Martí, Eroe Nazionale di Cuba, in occasione della celebrazione del 165° anniversario della sua nascita. La veglia, organizzata dalla Piattaforma del Dialogo Interreligioso nell’isola, ha avuto come scenario la Iglesia de San Francisco de Paula, dove l’Insieme di Musica Antica “Ars Longa” ha evocato, con le sue musiche e i suoi canti, la memoria del più universale dei cubani. “Questo è un omaggio all’Apostolo dell’indipendenza nazionale, un saluto al lascito di Martí, che tanto ha fatto per l’unità del popolo cubano”, ha detto a Prensa Latina il coordinatore della piattaforma, Dottore in Scienze Enrique Alemán.

Cuba condanna un attacco terroristico in Ecuador

30.1 – Cuba ha condannato l’attentato terroristico perpetrato a Esmeraldas, in Ecuador, e ha espresso la sua solidarietà al Governo e al popolo di questo paese sud-americano, per mezzo di una dichiarazione del Ministero delle Relazioni Estere che pubblica oggi il quotidiano ufficiale cubano. Lo scorso sabato all’alba un’auto bomba è esplosa nei pressi della stazione di polizia di San Lorenzo, nella provincia di Esmeralda, alla frontiera con la Colombia, e ha distrutto il 95 % dell’immobile e 28 persone hanno riportato ferite lievi.

La UA approva una risoluzione contro il blocco degli Stati Uniti a Cuba

30.1 – Il 30° Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Africana (UA) ha adottato la “Risoluzione per l’eliminazione del blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba dagli Stati Uniti”, ha confermato oggi ad Addis Abeba la missione diplomatica cubana. Basato sulla Risoluzione adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU, il testo deplora il passo indietro nelle relazioni bilaterali tra l’isola caraibica e Washington, è riconosce l’esistenza del blocco e lo definisce illegale e ingiustificato.

Cuba ratifica il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari

31.1 – Cuba figura oggi nella lista dei paesi che hanno ratificato il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari e dimostra di questo modo il suo impegno con la non proliferazione di tali dispositivi. Così lo ha manifestato la rappresentante permanente di Cuba presso l’ONU, Anayansi Rodríguez, che ha depositato ieri lo Strumento di Ratifica di questo trattato in una cerimonia ufficiale.

Trump ordina di mantenere aperto il carcere nella Base di Guantánamo a Cuba

31.1 – Il Presidente statunitense, Donald Trump, ha firmato un’ordine esecutivo per mantenere aperto il carcere degli Stati Uniti nella base navale di di Guantánamo, nel sud-est di Cuba. Da gennaio 2002, la Casa Bianca mantiene un penitenziario per persone accusate di terrorismo in detta installazione militare, ubicata in territorio cubano contro la volontà del Governo e del popolo dell’isola.

Cuba protesta per i tentativi degli Stati Uniti di affossare la sua sovranità

1.2 – Cuba ha protestato presso autorità diplomatiche degli Stati Uniti per i tentativi di questo paese di rompere la sovranità della nazione caraibica riguardo la sua competenza per regolare flussi di informazione, secondo una notizia diffusa oggi a La Habana. Secondo i mezzi locali, questo mercoledì il Ministero cubano delle Relazioni Estere (MINREX) ha consegnato all’addetto di commercio dell’Ambasciata nordamericana nell’isola, Lawrence Gumbiner, una nota di protesta per la pretesa del suo Governo di violare in modo flagrante la sovranità cubana per l’uso dei mezzi di diffusione di massa.

Deceduto il dottore cubano in Scienze Fidel Ángel Castro Díaz-Balart

2.2 – Il dottore cubano in Scienze Fidel Ángel Castro Díaz-Balart, che era curato da un gruppo di medici da diversi mesi per uno stato depressivo profondo, si è suicidato ieri, ha informato la televisione nazionale. Come parte del suo trattamento all’inizio era necessario un regime di ospedalizzazione e poi è stato mantenuto un trattamento in ambulatorio durante il suo reinserimento sociale, ha indicato la notizia nello spazio radiotelevisivo Tavola Rotonda. Al momento del suo decesso era Assessore Scientifico del Consiglio di Stato e Vicepresidente dell’Accademia di Scienze di Cuba.

Manteniamo in evidenza l’ultimo numero, quello doppio, in previsione del XII Congresso

IN QUESTO NUMERO TROVATE ANCHE I DOCUMENTI PER IL PROSSIMO CONGRESSO NAZIONALE

http://www.italia-cuba.it/el_moncada/MONCADA_Q_DIC17.pdf

APRITE DA QUESTO LINK LA RIVISTA:

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Nuovo piano USA contro Cuba…per mezzo di Internet

GLI STATI UNITI ANNUNCIANO UNA TASK FORCE IN INTERNET PER SOVVERTIRE L’ORDINE INTERNO A CUBA

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Il governo degli Stati Uniti creerà una nuova Task Force in Internet per diffondere messaggi destabilizzanti contro l’ordine stabilito a Cuba e attaccare l’istituzionalità e la legittimità del governo, si è appreso oggi.
Il dipartimento di Stato ha convocato una Task Force in Internet per Cuba composta da funzionari governativi e non governativi con l’obiettivo di “promuovere il libero flusso dell’informazione” e “ampliare l’accesso a Internet e ai mezzi indipendenti”’ nell’isola, riferisce un comunicato pubblicato questo martedì sulla pagina web della suddetta istanza.
Una task force in inglese è un termine proprio delle Forze Armate statunitensi, e definisce un’unità temporanea che lavora in un’operazione o in una missione specifica.
Il testo precisa che la decisione corrisponde alle disposizioni del Memorandum Presidenziale di Sicurezza Nazionale del 16 giugno 2017, emesso da Donald Trump nella città di Miami.
Il capo della Casa Bianca, circondato da membri dell’estrema destra di origine cubana, annunciò allora un cambiamento di politica verso Cuba per rafforzare il blocco e limitare i viaggi tra i due paesi.
Chiarisce inoltre che la prima riunione pubblica del gruppo di lavoro avrà luogo il mercoledì 7 febbraio nella stessa sede del dipartimento di Stato, a Washington.
Il governo cubano ha denunciato le azioni di successive amministrazioni statunitensi dal 1959 per sovvertire l’ordine interno mediante politiche dirette a quello che chiamano “un cambio di regime”.
La Habana ha messo in evidenza l’illegalità di programmi che sotto il mantello di un presunto lavoro “per la libertà di espressione” e “per l’espansione dell’accesso a Internet a Cuba”, violano le leggi nazionali, così come i regolamenti internazionali in materia di comunicazione.
Nel 2014 l’agenzia Associated Press ha riferito di documenti che provavano le implicazioni dell’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID) nel progetto ZunZuneo -creato nel 2009 -, – con il quale si intendeva stimolare tra i giovani cubani una piattaforma di messaggistica simile a Twitter, ma il cui vero scopo era quello di promuovere azioni contro l’ordine interno del paese.
Poco dopo le autorità caraibiche hanno denunciato il programma Piramideo che promuoveva la creazione di una rete di amici, offrendo loro la possibilità che una persona inviasse ai membri della sua piramide un enorme messaggio di testo per il costo di un solo messaggio.
Ugualmente, è stata messa in evidenza un’altra iniziativa dell’USAID che prevedeva di consegnare a diverse imprese subappaltate 4,3 milioni di dollari per creare reti senza fili clandestine a Cuba, come parte del progetto denominato Conmotion.
La finalità era quella di offrire a presunti imprenditori cubani della tecnologia l’attrezzatura necessaria per le sue reti, e poi allacciare queste reti ad altre all’estero, creando una rete di utenti per disinformarli sulla situazione nazionale o per convocarli a manifestazioni.
Per decisione sovrana, il governo cubano promuove una strategia di informatizzazione della società e un aumento graduale dell’accesso della cittadinanza alla rete di reti.
Secondo il rapporto Digital Global Overview: presenza nei social network, in 2017 Cuba è stata la nazione con la maggiore crescita in due categorie: oltre 2,7 milioni di nuovi utenti (+365% rispetto a 2016) e 2,6 milioni che hanno usato i loro telefoni cellulari per accedere ai social network (385% di aumento).

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