Renzo Arbore ha aderito alla campagna lanciata dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba con il Progetto SUONI METICCI, Solidarietà con Cuba contro il Blocco. Ricordiamo che il ricavato della vendita del CD sarà interamente utilizzato per acquistare i farmaci necessari alla cura dei bambini cubani malati di cancro, ricoverati presso l’Istituto Oncologico Pediatrico di Cuba che, per colpa del criminale e genocida Blocco statunitense, che colpisce Cuba da oltre 50 anni, non possono accedere ai medicinali.
Haidi Gaggio Giuliani ha aderito alla campagna lanciata dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba con il Progetto SUONI METICCI, Solidarietà con Cuba contro il Blocco. Ricordiamo che il ricavato della vendita del CD sarà interamente utilizzato per acquistare i farmaci necessari alla cura dei bambini cubani malati di cancro, ricoverati presso l’Istituto Oncologico Pediatrico di Cuba che, per colpa del criminale e genocida Blocco statunitense, che colpisce Cuba da oltre 50 anni, non possono accedere ai medicinali.
Dando seguito a una graditissima segnalazione, mettiamo a disposizione il documentario realizzato da David Riondino “Shakespeare a La Habana”, il lavoro del regista e attore fiorentino girato a La Habana in occasione dell’ultimo festival internazionale dei poeti improvvisatori cubani : “Un’arte antica, comune a molte culture. A Cuba come in Toscana” ha spiegato David Riondino “questa potente pratica artistica, poesia orale improvvisata su un canovaccio, viene tramandata di generazione in generazione per raccontare l’attualità, per criticare la società, la politica ma anche sociale per parlare d’amore e di letteratura”. Shakespeare in La Habana racconta infatti di versi improvvisati sulla falsariga dell’opera shakespeariana calati nella realtà cubana, dimostrando ancora una volta la libertà espressiva – anche critica – all’interno della società cubana. Uno spaccato di realtà e arte che Riondino racconta con divertimento, ammirazione e partecipazione. A seguire una breve intervista con Riondino rilasciata in occasione della presentazione del documentario a Firenze. Buona visione:
Breve intervista all’autore:
Da dove nasce la passione per i poeti improvvisatori?
La passione nasce dalla conoscenza e dalla frequentazione con gli stornellatori e improvvisatori toscani, partecipando a diversi Festival dedicati a quest’arte abbiamo scoperto che si tratta di una tradizione trasversale, esistono altri posti al mondo in cui si fanno cose simili. Quella dei poeti improvvisatori è una tradizione radicata soprattutto nelle campagne.
Cosa unisce gli stornellatori toscani e gli improvvisatori cubani?
La poesia è un atto di narrazione sociale, fine dai tempi di Omero.
In Italia si è persa un po’ questa capacità di raccontare, soprattutto da quanto la televisione si è sovrapposta con i suoi linguaggi a questo modo di comunicare tipico delle società meno industrializzate. La tradizione dei poeti improvvisatori però sopravvive e torna a farsi presente soprattutto in quelle società meno contaminate.
I tempi del racconto sono molto più lunghi e il modo di raccontare le cose è più persuasivo. Il racconto dei fatti poi si svolge in forma dialogica, vengono esplicitati due punti di vista diversi, in contrasto. Quasi come se fossero due avvocati in un processo. In questo modo portata avanti una cultura del contraddittorio, le persone sono abituate ad approfondire le diverse visioni dei fatti. Esattamente al contrario di quanto accade nel linguaggio televisivo, fatto di slogan e informazioni spot.
Qual è l’origine e cosa racconta questa tradizione della cultura cubana?
È un’eredità della poesia epica spagnola del ‘500. È un modo di dare forma, grazie alla poesia, ai fatti della vita quotidiana e agli eventi politici del Paese, che vengono commentati in versi. In questo senso assume anche la valenza di una critica sociale. Si tratta di un momento particolare, quello di una comunità che si ritrova e che si racconta. Sono occasioni a cui partecipa un pubblico molto numeroso e si volgono spesso in momento di convivialità, come ad esempio durate cene o banchetti.
I versi poi caratterizzano in modo particolare alla narrazione dei fatti, le cose raccontate in poesia assumono una connotazione più veritiera e rimangono impresse a lungo nella memoria di chi le ascolta.
Ciclo-Manifestazione per chiedere la liberazione dei 5 cubani detenuti negli Stati Uniti. Milano 5 maggio 2012. Gli eroici partecipanti nelle immagini che precedono il torrenziale diluvio…
DON ANDREA GALLO in un video trailer di lancio, che anticipa l’uscita di SUONI METICCI il cd benefit per l’associazione ITALIA CUBA. Con i proventi di questo cd verranno acquistati farmaci antitumorali pediatrici per il servizio sanitario cubano!!!
PER ACQUISTARE IL CD CONTATTARE L’ASSOCIAZIONE ITALIA CUBA:
www.italia-cuba.it
Parte la campagna per far conoscere SUONI METICCI, il CD musicale che sostiene con la sua vendita l’iniziativa dell’acquisto dei farmaci antitumorali per l’infanzia che Cuba non può comprare a causa del BLOCCO economico imposto da oltre mezzo secolo dagli Stati Uniti.
L’azienda che produce questi specifici farmaci è stata acquisita da un gruppo farmaceutico a capitale statunitense quindi non le è consentito vendere i prodotti a Cuba. L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba da tempo sostiene una campagna di solidarietà che raggira questo barbaro provvedimento, acquisendo i farmaci per altre vie e recapitandoli all’efficente sistema sanitario cubano. Il CD che invitiamo ad acquistare è un grande sostegno a questa campagna. Il primo che parla dell’iniziativa in questo breve video è uno dei fondatori dello storico gruppo dei NOMADI che con tanti altri ha partecipato per solidarietà alla realizzazione del CD – SUONI METICCI.
COMUNICATO STAMPA – IL 5 PER I 5 IN LOMBARDIA
Continua la campagna per la liberazione dei cinque patrioti cubani, promossa dai circoli della Lombardia dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba nel quadro della campagna internazionale “Il cinque per i cinque”.
Ogni cinque del mese iniziative per ricordare e denunciare il caso dei cinque cubani ingiustamente incarcerati negli USA
per aver combattuto il terrorismo che minaccia il loro paese.
Il prossimo cinque maggio nella regione Lombardia – Italia si terranno inziative a Como, Cremona, Milano e Vigevano.
SABATO 5 MAGGIO – Tutti sono invitati a partecipare:
-In mattinata una manifestazione in biciletta per le vie della città di Milano.
-A Cremona nel pomeriggio un concerto dedicato ai cinque nei giardini pubblici della città e alla sera a Como la proiezione
del film documentario “Il vero terrorista si alzi in piedi, per favore” del regista statunitense Saul Landau.
A Como, Cremona, Mantova e Vigevano vengono affissi nelle vie della città grandi manifesti sei metri per tre che denunciano
il caso dei cinque e ne chiedono la liberazione..
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Sergio Nessi
coordinatore regionale Lombardia / coordinador regiòn Lombardìa
Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba / Asociaciòn Nacional de Amistad Italia – Cuba
Ecco una nuova favola:
del 1° Maggio a Cuba…diranno che il regime ha messo in piazza tante comparse. Nel caso il “regime” ha tanti soldi da spendere e le comparse non costano niente, costumi compresi. Comunque, guardare lo spettacolo che è venuto fuori è veramente interessante e divertente, soprattutto per chi non crede più alle favole.
…e ci sono tanti altri video sul Primo Maggio a Cuba…













