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Le Notizie di Prensa Latina dal 24 al 27 gennaio

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L’ingresso al Campo di solidarietà internazionale

Il campo cubano di solidarietà internazionale compie 45 anni

24.1 – Il Campo Internazionale Julio Antonio Mella (CIJAM), situato nell’occidentale provincia cubana di Artemisa, compie oggi 45 anni dedicati a promuovere la solidarietà con Cuba e tra i popoli di tutti i continenti. Durante la sua storia, il CIJAM, ascritto all’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli, ha ricevuto oltre 100.000 brigatisti e li ha integrati nei diversi programmi di compiti produttivi, scambi culturali e visite a luoghi di interesse storico.

L’Ambasciatrice cubana presenta le credenziali alle Nazioni Unite

25.1 – La rappresentante permanente di Cuba presso l’ONU, Anayansi Rodríguez, presenta oggi le sue credenziali al segretario generale dell’organizzazione, António Guterres. L’Ambasciatrice è arrivata la settimana scorsa a New York per sostituire nell’incarico Rodolfo Reyes.

Delegazione imprenditoriale cubana partecipa a un convegno in Texas, Stati Uniti

24.1 – La delegazione di dirigenti imprenditoriali cubani che visita gli Stati Uniti dallo scorso sabato ha partecipato a un convegno nel Campidoglio del Texas sulle possibilità di commercio con Cuba. Attraverso il suo account nella rete sociale Twitter, l’Ambasciatore cubano negli Stati Uniti, José Ramón Cabañas, ha informato che i visitatori, tra questi dirigenti di spazi come la Zona Speciale di Sviluppo Mariel (ZEDM), hanno incontrato molta attenzione tra le autorità e gli imprenditori di Austin, la capitale del Texas.

Il litorale di La Habana in fase di recupero dopo le inondazioni costiere

24.1 – Il litorale nord di La Habana si riprende oggi dopo forti inondazioni costiere avvenute ieri come conseguenza di una forte bassa pressione extra-tropicale sulla Carolina del Sud. Da ben presto nella mattina, rappresentanti della Difesa Civile e abitanti delle zone colpite hanno iniziato i lavori di igienizzazione ed è stato programmato il ristabilimento dei servizi di base.

Cuba e Stati Uniti, passi per normalizzare le loro relazioni

25.1 – Cuba e gli Stati Uniti hanno adottato 22 strumenti dal 17 dicembre 2014 quando è iniziato il processo per normalizzare le loro relazioni. Quel giorno, i Presidenti Raúl Castro e Barack Obama, che ha occupato la Casa Bianca fino allo scorso 20 gennaio, Hanno annunciato la decisione di raggiungere tale obiettivo e hanno iniziato un cambiamento, per molti ancora insufficiente, della politica di Washington verso La Habana.

Cuba si batte all’ONU per un nuovo ordine economico internazionale

25.1 – Cuba ha difeso la necessità di un nuovo ordine economico internazionale nel quale siano eliminati i monopoli tecnologici e della conoscenza, durante la commissione di Scienza e Tecnologia per lo Sviluppo delle Nazioni Unite che ha tenuto le sue sessioni oggi a Ginevra. All’appuntamento, la capo di Temi Economici della direzione dei Multilaterali del Ministero degli Esteri, María del Carmen Herrera Caseiro, ha fatto riferimento alle grandi sfide che affrontano i paesi del Sud che non dispongono delle risorse sufficienti per dare impulso all’implementazione dell’Agenda 2030 e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Cubana de Aviación inaugura un ponte aereo Caracas-Holguín

26.1 La linea aereo Cubana de Aviación unisce oggi Caracas con Holguín per mezzo di un volo commerciale che unisce il Venezuela con la regione orientale di Cuba e che promuove lo scambio culturale e turistico tra le due nazioni. Questo 26 gennaio si realizza l’inaugurazione del percorso aereo Caracas-Holguín e a partire da oggi ci sarà ora un volo tutti i giovedì con partenza e ritorno nello stesso giorno, ha dichiarato a Prensa Latina il direttore di GTN Inversiones, Humberto Acuña.

Porto degli Stati Uniti cancella un accordo con Cuba dopo la minaccia di un governatore

27.1 – Il Porto di Everglades, a Fort Lauderdale, in Florida, ha cancellato la firma di un accordo di commercio con Cuba, dopo la minaccia del governatore repubblicano Rick Scott di restringere i fondi statali, ha informato la televisione cubana. Scott ha minacciato attraverso il suo account in twitter di raccomandare ai legislatori di tagliare i fondi statali ai porti che abbiano commerci con Cuba, un giorno dopo che questa installazione ricevesse, per la prima volta in 50 anni, un carico di carbone artigianale cubano.

DICHIARAZIONE SPECIALE DEL 5° VERTICE DELLA CELAC

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DICHIARAZIONE SPECIALE DEL V VERTICE DELLA CELAC SULLA NECESSITÀ DI METTERE FINE AL BLOCCO ECONOMICO, COMMERCIALE E FINANZIARIO DEGLI STATI UNITI D’AMERICA CONTRO CUBA

I Capi di Stato e di Governo dell’America Latina e dei Caraibi, riuniti a Punta Cana, Repubblica Dominicana, in occasione del V Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC), il 25 gennaio 2017:
Ribadendo il loro più energico rifiuto alle misure economiche coercitive non supportate dal Diritto Internazionale, comprese tutte quelle azioni unilaterali applicate per motivi politici contro paesi sovrani, che colpiscono il benessere dei suoi popoli e sono concepite per impedire loro di esercitare il proprio diritto a decidere, di propria volontà, i propri sistemi politici, economici e sociali;
Reiterando il loro energico rifiuto all’applicazione di leggi e misure contrarie al Diritto Internazionale come la Legge Helms-Burton,compresi i suoi effetti extraterritoriali ed esortando il Governo degli Stati Uniti d’America a mettere fine alla sua applicazione;
Ricordando che dal 1992, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha sollecitato in 25 risoluzioni la necessità di mettere fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposta a Cuba dal governo degli Stati Uniti d’America e sottolineando l’appoggio di 191 degli Stati Membri delle Nazioni Unite alla più recente Risoluzione A/RES/71/5, approvata il 26 ottobre 2016;
1. Accolgono con favore le iniziative promosse per far avanzare i rapporti bilaterali tra Cuba e gli Stati Uniti d’America;
2. Invitano il Presidente degli Stati Uniti d’America, ad adottare tutte le misure che siano nelle sue facoltà esecutive per modificare sostanzialmente l’applicazione del blocco contro Cuba, e il Congresso di quel paese, a procedere alla sua eliminazione.
3. Reiterano che tale blocco è contrario ai principi della Carta delle Nazioni Unite e del Diritto Internazionale;
4. Ribadiscono, inoltre, la loro più profonda preoccupazione e il loro rifiuto della dimensione extraterritoriale del blocco, così come alla persecuzione alle transazioni finanziarie internazionali di Cuba, cosa che è contraria alla volontà politica della comunità internazionale;
5. Chiedono al Governo degli Stati Uniti d’America l’osservanza delle successive risoluzioni approvate dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e che prestino ascolto ai ripetuti appelli della comunità internazionale di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario che mantiene contro Cuba, che è contrario al Diritto Internazionale, causa sostanziali e ingiustificabili danni al benessere del popolo cubano.
Punta Cana, 25 gennaio di 2017

(Cubaminrex-Granma)

IL 5° VERTICE DELLA CELAC È INIZIATO CON UN MINUTO DI SILENZIO IN OMAGGIO A FIDEL

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IL 5° VERTICE DELLA CELAC È INIZIATO CON UN MINUTO DI SILENZIO IN OMAGGIO A FIDEL

Repubblica Dominicana, 25 gennaio 2017. – I capi di Stato e di Governo dell’America Latina e dei Caraibi hanno osservato un minuto di silenzio in onore del leader storico della Rivoluzione, Fidel Castro, inaugurandola sera di martedì 24 il V Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (Celac).
Il presidente dominicano, Danilo Medina, ha detto che Fidel è stato “uno dei principali propulsori della Celac, e un fermo sostenitore del sogno di un’America Latina unita”.
Nel suo discorso inaugurale, Medina ha detto che la regione arrivava all’appuntamento in un momento nel quale ha potuto migliorare la sua competitività e contemporaneamente le condizioni di vita dei suoi popoli.
Ha anche messo in guardia sui discorsi protezionistici che si odono in alcuni potenze internazionali, il che costituisce una sfida per la Celac.
La comunità degli Stati, al suo giudizio, deve fare t tutto il possibile per preservare i benefici di un mondo interconnesso e preservare ciò che è stato realizzato in materia sociale.
Il cancelliere del paese caraibico, Miguel Vargas, da parte sua ha dato il benvenuto ai presenti e ha detto che era un onore per Repubblica Dominicana aver tenuto la Presidenza Pro Témpore del meccanismo regionale creato nel 2011.
Il giorno 21 i Coordinatori Nazionali a hanno discusso una dichiarazione politica e altre 20 speciali, centrate su temi come il ripudio del blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba.
Altri punti a di discussione sono stati quelli relativi all’integrazione regionale, politica economica, sociale e culturale, sviluppo sostenibile e cooperazione tecnica.
Questo martedì ha avuto luogo l’incontro dei Cancellieri che precede l’appuntamento dei presidenti del 24 e 25 gennaio,per il quale hanno confermatola loro presenza i presidenti di più di dieci paesi, tra i quali Venezuela, Bolivia, Messico ed Ecuador.
Ha avuto luogo anche luogo un incontro di movimenti sociali per la pace, l’unità e l’integrazione nel quale sono stati denunciati i tentativi di militarizzazione e di ingerenza da parte degli Stati Uniti, il diritto all’indipendenza di Puerto Rico, la rimozione del blocco a Cuba e la restituzione del territorio occupato dalla Base Navale di Guantánamo.
L’obiettivo dell’evento è quello di appoggiare la necessità dell’esistenza e continuità di questo importante organismo di integrazione regionale; e rafforzare le denunce contro l’imperialismo. inoltre, promuove il supporto al diritto alla sovranità, all’autodeterminazione, alla pace, all’unità e all’integrazione di ogni paese.
La Celac, che riunisce tutte le nazioni del continente americano, eccetto Stati Uniti e Canada, ha avuto la sua prima riunione presidenziale in Cile nel 2013, la seconda a Cuba (2014), la terza in Costa Rica (2015) e la quarta in Ecuador (2016).
(Cubaminrex-Granma)

el Moncada n°6 – 2016

A causa del servizio di consegna postale, purtroppo, la rivista arriva nelle caselle con notevole ritardo da alcuni mesi.

Riproponiamo la versione digitale invitando alla massima diffusione.

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http://www.italia-cuba.it/el_moncada/MONC%20Q%20DIC%202016.pdf

Le Notizie di Prensa Latina dal 16 al 20 gennaio

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Maduro ringrazia per il sostegno di Cuba al Venezuela

16.1 Il Presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha ringraziato Cuba per l’appoggio prestato al suo paese nello sviluppo delle missioni mediche e sociali. Ha evidenziato che con l’appoggio dei medici e del personale di salute cubani il paese ha realizzato 28 milioni di visite in 14.000 strutture in tutto il paese durante il 2016 e già, ha detto, la Missione Dentro il Quartiere ha raggiunto i 778 milioni di consultazioni negli ultimi 13 anni.

Cuba per una maggiore protezione delle sue spiagge e coste

16.1 – Vari studi sulla preservazione delle coste e delle spiagge, compreso uno rivolto alla sua valutazione per la seconda metà dell’attuale secolo, figurano oggi tra le priorità dell’Istituto Cubano di Oceanología. Così lo ha reso noto questo ente, che fa parte dell’Agenzia cubana dell’Ambiente (AMA), in un bilancio sulla sua gestione nell’anno appena concluso, al quale ha avuto accesso Prensa Latina.

Cuba e gli Stati Uniti hanno 18 strumenti bilaterali di cooperazione

17.1 – Cuba e gli Stati Uniti hanno firmato un memorandum di intesa in applicazione della Legge, fatto che eleva a 18 gli strumenti bilaterali, ha evidenziato oggi nel suo account in Twitter la funzionaria del Ministero degli Esteri Josefina Vidal. Le due nazioni coopereranno nell’affrontare il terrorismo, traffico di droga, armi, persone, flora e fauna, lavaggio di denaro, cyber-reati, ha sottolineato la direttrice generale della Direzione Generale per gli Stati Uniti del Ministero delle Relazioni Estere di Cuba.

In attesa, Santiago de Cuba comincia a vivere questo martedì

17.1 – La città e la sua gente si svegliano e cercano di vivere un’altra giornata quotidiana nella maggiore normalità, benché la scossa dell’alba abbia spaventato molti quando i letti e altri oggetti si sono mossi. Per il momento, la prima replica percettibile del sisma di 5.8 gradi che alle 04:08, ora locale, è stato sentito nell’Oriente cubano, indica chiaramente che il resto di questo martedì potrebbe portare nuovi tremori percettibili come conseguenza della liberazione di energia in una zona costiera del municipio di Guamá.

Replica percettibile di un sisma di grandezza 5.8 gradi nell’oriente cubano

17.1 – Una replica di grandezza 3.5 gradi è stata registrata alle 04:28, ora locale, dalle stazioni del Servizio Sismico Nazionale, relativo alla scossa di 5.8 che circa venti minuti prima aveva fatto tremare l’alba dell’oriente cubano. Il nuovo movimento è avvenuto a 6.1 chilometri di profondità e alle coordinate 19.7 di latitudine nord e 76.6 di longitudine ovest, a 85 chilometri al sud-ovest di Chivirico, nel municipio costiero e montuoso di Guamá, dove è avvenuto il sisma precedente, il secondo dell’anno da poco iniziato.

Incontro di universitari statunitensi con istituzioni cubane

18.1 – Professori e alunni dell’Istituto Middlebury di Studi Internazionali (MIIS dalle sue sigle in inglese) di Monterrey, California, visitano da questo martedì istituzioni culturali, accademiche e scientifiche di Sancti Spíritus, come parte di un’iniziativa del centro cubano. Secondo quanto detto dall’insegnante María Jesús Iglesia, integrante della delegazione statunitense, questo incontro è concepito come un’attività accademica promossa dal MIIS da oltre dieci anni che permette ai suoi studenti di conoscere la società cubana più da vicino.

Tra breve sul mercato vaccino cubano contro la peste porcina

18.1 – Scienziati cubani completeranno tra breve le loro prove cliniche per l’uscita sul mercato di un nuovo vaccino contro la peste porcina classica (PPC), malattia che causa grandi danni negli allevamenti di maiali a Cuba. Sviluppato dal Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia dell’orientale provincia di Camagüey, il Porvac, nome commerciale del farmaco, avrà un’efficacia di oltre il 90 %  nel controllo e nell’eliminazione del PPC, secondo quanto precisano i ricercatori.

La politica dei “piedi asciutti, piedi bagnati” non aveva senso, dice Obama

19.1 – Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha detto che la politica “piedi asciutti, piedi bagnati” mantenuta verso Cuba fino ad alcuni giorni fa non aveva senso nel nuovo momento delle relazioni con l’isola. Questa politica era un residuo di tempi precedenti, ma le circostanze tra le due nazioni sono cambiate, ha detto il Presidente durante la sua ultima conferenza stampa alla Casa Bianca.

Cuba si attende un rafforzamento della CELEC nel prossimo Vertice

19.1 – Cuba andrà al V Vertice della Comunità di Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC) con l’aspettativa che questo contribuisca al rafforzamento del blocco e dell’unità nella diversità, ha affermato il Vice-Ministro degli Esteri Abelardo Moreno. In un colloquio con i giornalisti, Moreno ha citato tra i temi considerati di particolare importanza dal suo paese il fatto che la riunione, prevista per il giorno 25 nella Repubblica Dominicana, potrà dare compimento alla proclamazione della regione come zona di pace.

A Cuba saranno costruiti 59 parchi fotovoltaici

20.1 – Cuba prevede di costruire 59 parchi solari fotovoltaici, di questi 33 dovranno essere terminati entro quest’anno, ha informato il Fronte di Progetti (FP) dei servizi di ingegneria e di ricerche applicate agli investimenti nel settore. Brigate del Ministero della Costruzione (MICONS) hanno iniziato la costruzione di queste installazioni, secondo quanto precisato dal segretario esecutivo del gruppo, Jesús Lacera, nel suo primo incontro dell’anno con i suoi dirigenti, effettuato a La Habana, ha reso noto la ACN.

Cuba esporta carbone vegetale negli Stati Uniti

20.1 – Circa 40 tonnellate di carbone vegetale artigianale “Roturado de Marabú”, sono state imbarcate attraverso il Terminal di Contenitori del Mariel con destinazione Puerto Everglades, in Florida, Stati Uniti, ha informato Cubaexport. Questa esportazione di 2.526 sacchi di questo prodotto, caricati in due contenitori, è stato effettuato con la motonave K-Storm, della Compagnia Crowley Latín América Services, ha comunicato inoltre a Prensa Latina la direttrice generale di questa azienda, Isabel O’Reilly Caña.

Cuba e  Stati Uniti firmano un memorandum nella sanità vegetale e animale

20.1 – Autorità di Cuba e degli Stati Uniti hanno firmato un memorandum di intesa per la cooperazione nella sfera della sanità vegetale e animale, evidenziano oggi i mezzi informativi. Lo strumento bilaterale è stato firmato tra le direzioni di Sanità Animale e Sanità Vegetale del Ministero dell’Agricoltura di Cuba e dal Servizio di Ispezione Sanitaria Animale e Vegetale del Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti, ha informato il portale Cubasí

A Santiago de Cuba quinto sisma percettibile dell’anno

20.1 – Il quinto sisma percettibile di quest’anno è stato registrato alle 08:48 pm, ora locale, dalla rete di stazioni del Servizio Sismologico Nazionale (SSNC), con una magnitudo di 3.5 gradi nella scala di Richter. Ubicato a 25 chilometri da Santiago de Cuba e a 10 chilometri di profondità, le coordinate dell’evento sono state 19.8° di latitudine nord e 75.6° di longitudine ovest, senza aver relazione con le centinaia di repliche associate alla scossa di 5.8° avvenuta all’alba di martedì 17.

OSCAR FINALMENTE LIBERO!

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ÓSCAR LÓPEZ RIVERA RINGRAZIA PER IL SOSTEGNO DA PARTE DI CUBA
Una delle prime manifestazioni dell’indipendentista portoricano Óscar López Rivera, quando ha saputo questo martedì pomeriggio dell’indulto presidenziale per la sua scarcerazione dopo più di 35 anni di detenzione in carceri dell’impero, è stata quella di ringraziare Cuba per il sostegno della campagna a suo favore, la quale ha coinvolto tutto Puerto Rico e tutto il mondo.
Il ringraziamento di Óscar a Cuba e ai Cinque che hanno aiutato con le loro azioni che l’ingiustizia di cui era vittima si conoscesse a livello internazionale, come ha detto, è stato conosciuto mediante una comunicazione telefonica di Milagros Rivera, presidentessa del Comitato portoricano di solidarietà con Cuba, con Kenia Serrano Puig, presidentessa dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP).
Subito dopo aver conosciuto la notizia i lavoratori dell’ICAP festanti si sono riuniti nella terrazza dell’Istituto applaudendo a Óscar e alla solidarietà; ballando e cantando allegre canzoni portoricane. In mezzo a tanta allegria, è arrivata la chiamata di Milagros, l combattente portoricana che tanto ha lavorato per la libertà dei Cinque e per la scarcerazione di Óscar che ha sempre mantenuto alto il suo coraggio e il suo spirito patriottico e di resistenza. Milagros ha detto commossa che per l’appoggio dei cubani alla campagna per la scarcerazione di Oscar “saremo loro grati per tutta la vita, tutta la vita!”.

NUOVI SCENARI DELLA GUERRA ANTICUBANA

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Non c’è il minimo dubbio che la decisione degli Stati Uniti di porre fine alla politica di “piedi asciutti/piedi bagnati” e stabilire un nuovo passo sulla politica migratoria con il governo cubano suscita molte aspettative per il futuro, particolarmente sul comportamento della guerra ideologica anticubana e sui piani sovversivi del nemico.
Coloro che sono a capo dei piani di destabilizzazione contro Cuba hanno reagito in modi diversi. Da coloro che hanno rinnegato apertamente questa misura bilaterale dei due governi e sperano che Trump la elimini assumendo la presidenza il 20 gennaio, a coloro che scommettono sulla vecchia teoria della “pentola a pressione” per ottenere il crollo del socialismo a Cuba. Ci sono stati, persino, quelli che hanno pronosticato e incitato l’assurdità di una massiccia ondata, “spontanea” e incontrollata di migranti illegali via mare, mettendo a repentaglio le relazioni bilaterali tra le due nazioni e cercando di creare uno scenario complicato e pericoloso.
Oggi, Josh Earnest, il portavoce del presidente, Barack Obama, ha messo sul tavolo due aspetti di grande interesse: tale decisione è stata comunicata in anticipo all’equipe di transizione del nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sottolineando che è prassi che i presidenti entranti rispettino e mantengano gli accordi esecutivi che si stabiliscono con altre nazioni. Inoltre, nonostante le promesse fatte da Trump di rivedere tutto il processo di avvicinamento tra le due nazioni, la logica politica indica che egli è a favore del mantenimento di una migrazione controllata verso gli Stati Uniti e che, pertanto, nonostante le pressioni e gli impegni stabiliti con l’estrema destra anticubana, il tema migratorio non subirà alcuna modifica quando assumerà il suo mandato. Fino a questo momento, tanto Trump come la sua equipe di transizione, sono rimasti in silenzio su questo argomento.
Reazioni particolari hanno avuto i principali gruppuscoli radicati negli Stati Uniti, soprattutto la FNCA [Fondazione Nazionale Cubano Americana] che cercano di rivivere la teoria della “pentola a pressione” già stimolata in passato, particolarmente nella decennio degli anni ’90 e che ha portato come risultato la crisi migratoria del 1994. In questo caso particolare, così come per vari membri della controrivoluzione interna – che non vengono colpiti da tale misura poiché hanno entrata libera negli Stati Uniti e in altri paesi – l’opinione è che si apra uno scenario in cui i cubani si uniranno in massa allo “scontento sociale” venduto mediaticamente da loro.
In questo senso si sono espressi, benché assumendo diversi punti di vista, i principali mercenari interni come Manuel Cuesta Morúa, portavoce del Partido Arco Progressista; José Daniel Ferrer, coordinatore nazionale della Unión Patriótica de Cuba; Antonio G. Rodiles, coordinatore del Foro por los Derechos y Libertades; Berta Soler, leader delle Damas de Blanco; tra gli altri.
La potenziale scommessa della controrivoluzione anticubana per incitare allo scontento e all’indisciplina sociale, all’aumento della sovversione e alle campagne di destabilizzazione dentro Cuba, così come il tentativo di capeggiare o cercare spazi dentro la società attuale, costituisce un potenziale pericolo con il quale si deve confrontare il nostro popolo. Solo con la ferma unità di tutto il popolo si potranno vincere le minacce che sorgeranno in questo scenario immediato.

Percy Alvarado, 18 gennaio 2017

Le Notizie di Prensa Latina dal 9 al 13 gennaio

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Dichiarazione congiunta Cuba-USA sulle modifiche in tema migratorio

Commemorato a La Habana l’arrivato della Carovana della Libertà

9.1 – Dopo oltre mille chilometri di percorso dall’oriente di Cuba, è arrivata questa domenica a La Habana la Carovana della Libertà, che ha ripercorso il tragitto delle truppe ribelli, comandate da Fidel Castro, 58 anni fa. Come è già tradizione, bambini vestiti con uniformi dell’Esercito Ribelle e bracciali del Movimiento 26 de Julio hanno accompagnato i protagonisti di quella gesta e rappresentanti di organizzazioni giovanili nella commemorazione dell’azione che aveva confermato al mondo il trionfo rivoluzionario del 1° gennaio 1959.

Deceduto il Ministro cubano dell’Interno, Carlos Fernández Gondín

9.1 – Il Ministro dell’Interno ed Eroe della Repubblica di Cuba, generale di divisione Carlos Fernández Gondín, è deceduto a La Habana questo sabato a causa di complicazioni di una malattia cronica, indica una nota del Consiglio dei Ministri di Cuba. “Con profondo dolore, la Direzione del Partito (Comunista di Cuba) e dello Stato informa il nostro popolo che nelle ore del pomeriggio di oggi è deceduto, a causa di complicazioni di una malattia cronica che soffriva, il generale di divisione Carlos Fernández Gondín, Eroe della Repubblica di Cuba e Ministro dell’Interno”, dice il testo.

La gioventù cubana rende omaggio a una figura della lotta studentesca

10.1 – L’Università delle Scienze Informatiche di La Habana sarà oggi sede del veglia solenne per ricordare il fondatore della Federazione Studentesca Universitaria, Julio Antonio Mella, figura della gioventù rivoluzionaria cubana. Nato il 25 marzo 1903, Mella si distinse da molto giovane nelle lotte studentesche e fondò l’Università Popolare José Martí, la Lega Anticlericale, la sezione cubana della Lega Antimperialista delle Americhe e il Partito Comunista di Cuba, insieme a Carlos Baliño.

Cuba e Stati Uniti rafforzano la cooperazione anti-spargimenti di idrocarburi

10.1 – Cuba e gli Stati Uniti hanno firmato un accordo di cooperazione sulla preparazione e sulla risposta all’inquinamento causato da spargimenti di idrocarburi e di altre sostanze nocive potenzialmente pericolose. Questo strumento bilaterale e giuridicamente vincolante, che comprende il golfo del Messico e lo stretto della Florida, propizierà il coordinamento per una risposta rapida ed efficace al fine di ridurre al minimo i danni che gli spargimenti possano causare agli ecosistemi marini e costieri, alla salute e al benessere pubblico.

Religioso statunitense a favore della eliminazione del blocco contro Cuba

11.1 – Il direttore Esecutivo del Servizio Mondiale delle Chiese, lo statunitense John McCoollogh, ha ribadito a La Habana la necessità di porre fine al blocco economico, finanziario e commerciale imposto dalla Casa Bianca a Cuba oltre 50 anni fa. In dichiarazioni a Prensa Latina, il leader religioso ha sottolineato i progressi in poco più di due anni dalla ripresa dei legami tra le due nazioni benché, ha avvertito, c’è ancora molto da fare.

Cuba esorta a difendere l’unità dell’America Latina e dei Caraibi

11.1 – Il Primo Vicepresidente cubano, Miguel Díaz-Canel, ha fatto appello oggi a Managua a difendere e a rafforzare l’unità dell’America Latina e dei Caraibi di fronte alla nuova onda neoliberista che minaccia l’integrazione regionale. Tutti abbiamo il dovere di difendere la Nostra America, l’unità che abbiamo creato e per questo è indispensabile il ruolo che possa giocare il Forum di San Paolo, ha detto Díaz-Canel durante un incontro a Managua con rappresentanti di partiti e di movimenti di sinistra di questo meccanismo multilaterale.

Interessi di dominazione causano conflitti, avverte Cuba all’ONU

11.1 – Cuba ha indicato nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite gli interessi di dominazione come la causa generatrice di guerre responsabili di un’enorme sofferenza umana. “Molti conflitti avvenuti negli oltre 70 anni dalla creazione dell’ONU avrebbero potuto essere prevenuti se le cause che li hanno generati non fossero state ricorrentemente legate a interessi di dominazione”, ha avvertito alle Nazioni Unite la rappresentante permanente alterna di Cuba, Ana Silvia Rodríguez, in un dibattito sulla prevenzione di crisi e sul mantenimento della pace.

Esperti cubani nella salute aiuteranno le comunità povere di Chicago

11.1 – Esperti cubani nella salute lavoreranno insieme a specialisti locali nella valutazione dell’assistenza medica alle comunità vulnerabili e di limitate risorse economiche della città statunitense di Chicago, hanno indicato fonti diplomatiche dell’isola. Secondo una nota di stampa dell’Ambasciata di Cuba a Washington, l’iniziativa si inquadra in un progetto di collaborazione tra l’Università dell’Illinois e il Ministero della Salute Pubblica di Cuba.

Tillerson propone a Trump di mantenere il blocco degli Stati Uniti contro Cuba

12.1 – Il candidato a occupare la Segreteria di Stato, Rex Tillerson, ha affermato che raccomanderà al Presidente eletto Donald Trump di vietare qualsiasi legislazione che cerchi di eliminare il blocco economico degli Stati Uniti contro Cuba. Tillerson ha annunciato ieri che il tema della ripresa di relazioni diplomatiche tra Cuba e Stati Uniti è nella lista degli ordini esecutivi adottati da Barack Obama e che Trump si prepara a rivedere non appena assumerà il potere il prossimo 20 gennaio, sottolinea il quotidiano The Washington Post.

Cuba assicura una migrazione regolare, sicura e ordinata per i suoi cittadini

13.1 – La diplomatica cubana Josefina Vidal ha ribadito a La Habana l’impegno di Cuba per garantire la migrazione regolare, sicura e ordinata dei cittadini del paese caraibico, come il loro diritto a viaggiare e a emigrare. La direttrice generale per gli Stati Uniti del Ministero degli Esteri cubano ha fatto questa dichiarazione, dopo l’eliminazione da parte del Governo statunitense della politica denominata “piedi asciutti e piedi bagnati” e del programma Parole per professionisti della salute che incentivavano la migrazione illegale verso gli Stati Uniti.

Angelo Giavarini: un grande compagno!

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La Segreteria Nazionale dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba con profonda commozione comunica la scomparsa del compagno Angelo Giavarini, componente del Direttivo Nazonale, grande Amico e sostenitore di Cuba e della sua Rivoluzione e di tutte le lotte dei popoli per la loro indipendenza ed emancipazione.
La Segreteria Nazionale, a nome dell’intera Associazione, esprime il più sentito cordoglio ai familiari e ai compagni del Circolo di Parma, di cui Angelo era Segretario.
¡Hasta la victoria siempre, compagno Angelo!

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI AMICIZIA ITALIA-CUBA: MESSAGGIO DI FINE ANNO E AUGURI PER L’ANNO NUOVO

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Cari compagni,

ci avviamo verso la chiusura di un anno che, in quest’ultima parte, ci ha riservato un’amara sorpresa con la scomparsa del compagno e comandante Fidel.
È ovvio che, al di là del dispiacere, questo fatto non farà diminuire la nostra attività di solidarietà con Cuba, anzi questa dovrà essere incrementata, facendo tesoro dei suoi insegnamenti e del suo spirito di lotta.
Le dimostrazioni di solidarietà pervenute da ogni angolo del mondo ci confermano che non siamo soli nel portare avanti questo tipo di attività e che unendo i nostri sforzi possiamo raggiungere risultati positivi, come lo è stato un paio di anni fa per il caso dei Cinque.
Nel suo insieme, con il lavoro dei Circoli, dei Coordinamenti Regionali e del Nazionale, la nostra Associazione si è distinta nel 2016 in questo impegno, organizzando decine e decine di conferenze sulla realtà cubana; inviando aiuti materiali e in denaro in occasione dell’uragano Matthew; contribuendo con mediCuba-Europa all’acquisto di medicinali antitumorali pediatrici che Cuba non può acquistare per via del blocco; finanziando un progetto dell’ACTAF (l’Associazione Cubana dei Tecnici Agricoli e Forestali) nel settore agricolo; promuovendo attività culturali come l’esposizione di mostre o una serie di una decina di concerti di tre cantanti lirici cubani.
I risultati dell’ultima votazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite hanno condannato per la 25° volta – con 191 voti a favore, 0 contro e 2 astensioni – l’illegale e criminale blocco degli Stati Uniti contro Cuba. Nonostante questo risultato, nonostante la ripresa delle relazioni diplomatiche tra i due Stati e i vari pronunciamenti statunitensi sull’eliminazione del blocco, questa mostruosità continua praticamente come prima. Invece, per il tipo di informazione che circola qui da noi, per i grandi mezzi di comunicazione (televisione e quotidiani) sembra quasi che il blocco non esista più e che le relazioni tra Stati Uniti e Cuba siano tornate alla “normalità”.
Il nostro compito è quello di contrastare e di smascherare queste falsità, di lottare per una completa fine del blocco, per la restituzione di Guantánamo alla sovranità cubana, per far finire le ingerenze di ogni tipo degli Stati Uniti su Cuba e per un giusto indennizzo a causa dei danni provocati alla Rivoluzione in quasi sessant’anni.
Sarà una missione molto lunga, ma questo non ci deve scoraggiare: se siamo veramente convinti di quello in cui crediamo, sapremo superare le difficoltà che si presenteranno lungo il cammino.
Concludo queste mie righe con l’augurio che il 2017 sia un anno positivo per tutti voi e per le vostre famiglie e un anno di buoni risultati per la nostra Associazione, solidale con Cuba e antifascista.

Sergio Marinoni
presidente

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1961 - 2017 -

56 ANNI DI AMICIZIA CON L'ISOLA RIBELLE


" EL MONCADA "
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