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CAMILO CIENFUEGOS, RIBELLE NELLA MONTAGNA E NELLA PIANURA DI CUBA

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CAMILO CIENFUEGOS, RIBELLE NELLA MONTAGNA E NELLA PIANURA DI CUBA

L’impronta di Camilo Cienfuegos si distingue come una delle più importanti per la Rivoluzione cubana: il suo coraggio nella lotta e la lealtà a Fidel Castro, vengono ricordati oggi nell’85° anniversario della sua nascita.
Secondo gli storiografi, la Guerra Civile Spagnola aveva segnato la coscienza del giovane Camilo Cienfuegos, ma l’assalto alla Caserma Moncada ad opera di Fidel Castro e di un gruppo di giovani del Movimento 26 Luglio nel 1953, aveva determinato in lui – che allora viveva negli Stati Uniti – la volontà espressa di unirsi a loro nella lotta per l’indipendenza definitiva della sua patria.
Non è stato facile per l’insigne patriota, nato nell’attuale municipio ’10 de octubre’ della capitale, arrivare al leader guerrigliero cubano, che ha accettato di includerlo tra gli 82 spedizionari dello Yacht Granma grazie all’insistenza, tra gli altri, di suo fratello Raúl Castro.
Già dall’inizio della contesa ‘Camilo’ si distingue per il suo valore, per la sua audacia e il suo coraggio, sia nell’attacco alla Caserma di La Plata, come nel combattimento di Arroyo del infierno o nell’attacco alla Caserma dell’Uvero.
A detta di uno dei suoi compagni di lotta, ora deceduto, Orestes Guerra, Camilo era un uomo affabile, casinista, ma con un coraggio indescrivibile che ha dimostrato in innumerevoli occasioni.
“Camilo è stato un uomo in tutti i sensi. Era socievole, burlone come tutti i cubani, ma molto coraggioso, ha voluto sempre le azioni più difficili e rischiose, ed è per questo motivo che si è guadagnato la fiducia di Fidel e il rispetto di tutta la truppa”, ha sottolineato Guerra nel documentario ‘Semplicemente Camilo’, di Mundo Latino.
A suo avviso, l’umile estrazione sociale di Camilo, sarto di mestiere, il suo temperamento gioviale e il sorriso franco, l’hanno eretto a uno dei più carismatici e affidabili dirigenti dell’Esercito Ribelle.
Un esempio di questo è attestato nell’articolo ‘Camilo Cienfuegos: L’uomo dei mille aneddoti’ del defunto giornalista cubano Guillermo Cabrera.
Il esso l’ex direttore dell’Istituto Internazionale di Giornalismo José Martí, racconta diversi episodi delle azioni del mitico combattente nella Sierra Maestra, a Yagüajay o proprio nella stessa capitale del paese.
Cabrera ricorda come un giorno, in piena montagna dell’oriente cubano, arrivò dove si trovavano i ribelli, Rafael Verdecía, contadino del posto, all’incontro con Camilo, che vedendolo con il suo cappello, per scherzo, glielo tolse, se lo provò per guardarsi in uno specchio e gli disse, strizzando prima un occhio ai suoi compagni:
“Senti ragazzo questo cappello a te non sta bene come a me, mettiti questo berretto “, il contadino sorpreso, gli rispose, “va bene, me lo porterò a casa” e così lui arrivò a quella tenuta che lo ha sempre distinto.
Così, narra anche il guerrigliero e giornalista William Gálvez, che una volta il leggendario Comandante visitò la postazione medica dell’Esercito Ribelle nella località di El Hombrito e parlò de sua preoccupazione di estrarsi un molare con il leggendario eroe e medico argentino-cubano Ernesto Che Guevara.
“Com’è possibile – gli disse William – se il Che è medico e sicuro non ti farà male?”, al che Camilo rispose, “No, non è perché mi faccia male,ma perché quello – un medicastro – di sicuro me ne estrae uno buono e non quello cariato”.
Così era Camilo, audace, coraggioso, l’unico capace di scherzare con il Che, rinomato per la sua serietà e il carattere burbero, anche se con lui ha fatto un’eccezione forse perché, come poi ha confessato, un bel giorno in mezzo alla guerra aveva perso il suo zaino con il suo cibo ed era stato Camilo che aveva condiviso con lui l’unica lattina di latte che aveva.
E se l’amicizia con il Che è stata affettuosa, lo è stata anche con Fidel che ha riconosciuto le sue doti di militare ed è arrivato ad averlo come il suo uomo di fiducia nei momenti più difficili della guerra.
Prima è stato promosso da soldato a tenente, e capo d’avanguardia della colonna dello stesso Fidel nel marzo del 1957, sette mesi dopo è stato promosso a capitano dell’avanguardia della colonna di colui che era stato il suo principale maestro guerrigliero, il Che.
Tanta è stata la fiducia del leader dei ‘barbudos’ in lui che Camilo è diventato il primo capo guerrigliero che ha combattuto con risultati positivi l’esercito della tirannia fuori dello scenario naturale della Sierra Maestra.
Poco dopo, il 16 aprile 1958 è stato passato a Comandante e promosso a capo della Colonna due Antonio Maceo., In segno di gratitudine, otto giorni più tardi ha scritto a Fidel:
“Ricevendo un onore e una responsabilità così alti, giuro di adempiere pienamente a questa carica e di lavorare fino al limite delle mie forze per accelerare il trionfo della Rivoluzione”.
Ha poi aggiunto “Grazie per avermi dato l’opportunità di servire di più a questa degnissima causa per la quale sarò disposto a dare la vita e di essere più utile alla nostra Patria tormentata. Mi sarà più facile smettere di respirare che smettere di esse fedele alla sua fiducia”.
E così è stato perché grazie a quella fiducia è uscito vittorioso nei combattimenti a Vega de Jibacoa e a La Mercedes, o nella presa di Yagüajay, Sancti Spíritus.
Lì Camilo e i suoi uomini hanno sopraffatto oltre 350 soldati ben armati che difendevano la caserma della tirannia, e questo gli è valso il soprannome di “L’Eroe di Yagüajay”.
Insieme al Che e alla colonna Ciro Redondo ha ricalcato l’impresa dei mambises nella Guerra d’Indipendenza con l’invasione a occidente nel 1895, la quale ha avuto anche influenza sulla fuga di Fulgencio Batista e dei suoi sbirri il 1 gennaio 1959.
Un giorno dopo, su ordine di Fidel, Camilo ha prese la principale fortezza nemica nella capitale del paese, l’Accampamento Militare Columbia, dichiarata sei giorni più tardi ‘Ciudad Escolar Libertad’ (Città Scolastica Libertà), attuale Università di Scienze Pedagogiche, Enrique José Varona.
Nell’allora istituzione militare Camilo ha ricevuto la cosiddetta Carovana della Libertà comandata da Fidel, che ha confermato la sua fiducia in lui, chiedendogli in mezzo al discorso che faceva al popolo nella cerimonia di benvenuto “¿Voy bien Camilo?” (Vado bene Camilo?). Al che lui ha risposto “¡Vas bien Fidel!”.
Sebbene quel capitolo sia degno di essere ricordato, lo è molto più quell’aneddoto che è accaduto nell’allora stadio del Cerro, oggi stadio Latinoamericano, quando si stava organizzando una partita di baseball tra la squadra della Polizia Nazionale Rivoluzionaria e i Barbudos, e si ipotizzava che per i primi avrebbe lanciato Camilo e per i secondi, Fidel.
Tuttavia, quando colui che è conosciuto anche come “señor de la Vanguardia” è entrato nel terreno lo ha fatto con l’uniforme dei Barbudos e un guanto da ricevitore.
Rivolgendosi ai giornalisti è sbottato… “Io non sto contro Fidel neanche in una partita di baseball”, e questa è rimasta come una delle espressioni di lealtà più celebri nella storia della Rivoluzione.
Questo e molti altri aneddoti hanno fatto sì che Camilo si guadagnasse il rispetto, l’ammirazione e l’affetto del popolo, il quale ha pianto e ricorda in modo speciale la sua sparizione fisica, il 28 ottobre 1959, dopo che l’aereo che lo trasportava da Camagüey a La Habana è caduto in mare.
Dopo di vari giorni di infruttuosa ricerca, l’allora primo Ministro del Governo Rivoluzionario, Fidel Castro, ha confermato la triste notizia.
Nelle sue parole il Comandante in Capo della Rivoluzione ha sottolineato i valori eroici del suo compagno di lotta:
“Uomini come Camilo Cienfuegos sono sorti dal popolo e sono vissuti per il popolo. La nostra unica compensazione davanti alla perdita di un compagno tanto vicino a noi è sapere che il popolo di Cuba produce uomini come lui. Camilo vive e vivrà nel popolo”.
Il Che, peraltro, lo ha definito “il compagno di cento battaglie, l’uomo di fiducia di Fidel nei momenti difficili della guerra e il combattente altruista che ha sempre fatto del sacrificio uno strumento per temperare il suo carattere e forgiare quello della truppa”.
“Camilo era Camilo, señor de la vanguardia, guerrigliero completo che si imponeva in quella guerra con la vivacità che sapeva avere”, ha precisato quel giorno il mitico Guerrigliero Eroico di colui che era stato suo amico personale.
Da allora, la figura di Camilo è diventata immortale per il popolo cubano, che ogni 28 ottobre come dimostrazione di affetto e rispetto gli rende omaggio gettando fiori in mare.
Autore: Reinaldo wossaert Silva, giornalista della Redazione Nazionale di Prensa Latina

Le Notizie di Prensa Latina dal 30 gennaio al 3 febbraio

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Cuba ribadisce la solidarietà con l’Africa al vertice dell’Unione Africana

30.1 – Ad Addis Abeba, il vicepresidente cubano Salvatore Valdés Mesa ha ribadito oggi l’immutabile amicizia e solidarietà con l’Africa, rivolgendosi al plenario dei Capi di Stato e di Governo al 28° Vertice dell’Unione Africana (UA). Mesa ha aggiunto che la celebrazione di questo grande appuntamento offre l’opportunità a Cuba di rivolgersi ai leader di questo fratello continente e di trasmettere loro un fraterno messaggio.

La zafra cubana favorita dal clima e dal rendimento industriale

30.1 – La zafra procede oggi nel paese favorita dall’andamento del clima e da un rendimento industriale superiore a quanto pianificato. Il presidente del Gruppo Zuccheriero Azcuba, Orlando García, ha precisato che si è raggiunto un 105 % di quanto previsto nell’indicatore dell’efficienza e secondo la stima di canna disponibile, c’è sufficiente materia prima per raggiungere l’obiettivo proposto.

Cuba cerca di incrementare la sua produzione apícola

30.1 – Cuba cerca oggi di incrementare la sua produzione di miele di ape e di ottenere maggiori entrate, mediante la diversificazione e l’aumento del valore aggiunto di questo articolo di esportazione. Abbiamo puntato sullo sviluppo dell’apicoltura, la quale ha un maggiore potenziale produttivo, ha detto il Ministro dell’Agricoltura, Gustavo Rodríguez, al IV Plenum Nazionale dell’Associazione dei Piccoli Agricoltori (ANAP), effettuato ad Artemisa, a circa 70 chilometri al sud-ovest della capitale, che è stato presieduto dal Vicepresidente José Ramón Machado Ventura.

Più vendite al turismo delle cooperative agricole cubane

30.1 – Nel 2016 le cooperative agricole cubane hanno venduto al turismo 8.300 tonnellate di prodotti, 1.862 in più rispetto al 2015, è stato comunicato in una riunione presieduta dal Vicepresidente José Ramón Machado Ventura. Vi sono 337 cooperative che hanno contratti con 585 installazioni turistiche, è stato inoltre comunicato al IV Plenum del Comitato Nazionale dell’ANAP, effettuato nel Centro di Abilitazione Integrale di questa organizzazione, in provincia di Artemisa, a circa 70 chilometri a sud-ovest della capitale.

Cuba difende all’ONU l’alleanza per lo sviluppo basata sulla solidarietà

31.1 – Cuba ha fatto appello alle Nazioni Unite a costruire un’alleanza globale per lo sviluppo basata sui principi della solidarietà e sulla responsabilità condivisa. In una giunta di varie agenzie dell’ONU, la diplomatica cubana Biana Leyva ha precisato che questo tipo di alleanza è una chiave per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 di Sviluppo Sostenibile, che comprende le mete di eliminazione della povertà estrema e della fame, la riduzione delle disuguaglianze e la garanzia dell’accesso universale ai servizi di base e all’armonia con la natura.

L’Unione Africana approva una risoluzione di condanna al blocco contro Cuba

31.1 – Il 28° Vertice dell’Unione Africana (UA) ha approvato oggi ad Addis Abeba una risoluzione che esige l’eliminazione del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba oltre mezzo secolo fa. Durante l’ultima giornata del grande appuntamento, i Capi di Stato e di Governo dell’organizzazione continentale hanno confermato il loro rifiuto totale alla genocida politica contro Cuba.

Delegazione imprenditoriale cubana sostiene riunioni nella capitale degli Stati Uniti

1.2 – La delegazione imprenditoriale di Cuba che visita gli Stati Uniti si è riunita a Washington con dirigenti della Camera nordamericana di Commercio (USCC), autorità portuali e componenti del Congresso. Per mezzo del suo account nella rete sociale Twitter, l’Ambasciata cubana a Washington D. C. ha comunicato che i leader imprenditoriali hanno partecipato a una tavola rotonda organizzata dal Vicepresidente per le Americhe dell’USCC, Jodi Hanson Bond.

Cuba e Sudafrica confermano l’eccellente livello delle loro relazioni

2.2 – Cuba e Sudafrica hanno confermato a Pretoria i loro forti legami di amicizia e l’eccellente livello della cooperazione bilaterale e multilaterale, al termine oggi della visita ufficiale del Vicepresidente del Consiglio di Stato, Salvador Valdés Mesa. Mesa, che è anche componente dell’Ufficio Politico del Partito Comunista di Cuba, che è arrivato alla nazione africana la notte di martedì nella sua prima visita di questo tipo in Sudafrica, ha avuto incontri al più alto livello con dirigenti del Governo e del Congresso Nazionale Africano (ANC) e di altre organizzazioni politiche che formano la triplice alleanza.

Cuba ribadisce la normativa sui professionisti della Salute Pubblica

3.2 – Il Ministero di Salute Pubblica (MINSAP) ribadisce oggi la disposizione di permettere ai professionisti del settore che abbandonino le loro missioni di collaborazione il ritorno a Cuba e il loro reinserimento nel Sistema Nazionale di Salute. Secondo il comunicato, diffuso dal quotidiano Granma, questa normativa che si sta compiendo dall’anno 2014 risponde alle regole migratorie vigenti.

Il blocco degli Stati Uniti contro Cuba persiste nonostante il suo fallimento

3.2 – Il blocco economico, finanziario e commerciale imposto dagli Stati Uniti a Cuba – la cui introduzione formale avvenne esattamente 55 anni fa – continua oggi vigente, nonostante il riconoscimento negli Stati Uniti del suo fallimento come politica. Questa misura nordamericana fu ufficializzata il 3 febbraio 1962 mediante l’Ordine Esecutiva Presidenziale 3447, benché l’ostilità economica era iniziata nel 1959, dopo la vittoria della Rivoluzione cubana.

Chirurghi di Cuba e degli Stati Uniti in un convegno di laparoscopia e robotica

3.2 – Chirurghi di Cuba e degli Stati Uniti scambieranno opinioni sulle innovative tecniche in laparoscopia e robotica, in un convegno incentrato nelle tre specialità con maggiori risultati in interventi di minimo accesso a Cuba, che comincia oggi a La Habana. Il convegno Aggiornamento in chirurgia laparoscopica e robotica promosso dal Centro Nazionale di Chirurgia di Minimo Accesso approfondirà i progressi di Cuba nell’uso di questa tecnologia nei campi di urologia, ginecologia e della chirurgia generale.

L’UNIONE AFRICANA HA PPROVATO UNA RISOLUZIONE DI CONDANNA DEL BLOCCO CONTRO CUBA

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Il XXVIII Vertice dell’Unione Africana ha approvato martedì 31 gennaio 2017 ad Addis Abeba, capitale dell’Etiopia, una risoluzione che chiede l’eliminazione del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba più di mezzo secolo fa.
Prensa Latina riporta che la risoluzione, adottata per consenso, accoglie le misure adottate tra i governi di Cuba e degli Stati Uniti per migliorare le loro relazioni bilaterali e creare legami che contribuiscano a realizzare i benefici reciproci, basati nella coesistenza pacifica.
Allo stesso tempo, invita il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nella sua politica verso Cuba a tener conto dei risultati positivi raggiunti nei vincoli bilaterali negli ultimi anni.
Inoltre, la presidentessa della Commissione dell’Unione Africana, Nkosazana Dlamini Zuma, ha chiesto anche la fine di quell’assedio commerciale e la restituzione a Cuba del territorio occupato dalla base navale di Guantánamo, situata sul suolo cubano contro la volontà del popolo e del Governo di Cuba

L’OMS ASSEGNA IL PREMIO DELLA SALUTE PUBBLICA AL CONTINGENTE CUBANO HENRY REEVE

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Ginevra, 31 gennaio 2017 – L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha assegnato oggi il Premio della Salute Pubblica al contingente medico cubano Henry Reeve, in riconoscimento del suo lavoro di solidarietà internazionale per far fronte alle calamità naturali e alle gravi epidemie.
Così è stato deciso all’unanimità nella 140^ riunione del Consiglio Esecutivo dell’OMS, ha riferito un comunicato dell’ambasciata di La Habana a Ginevra.
Istituito nel 2009, il Premio della Salute Pubblica in Memoria del Dr. Lee Jong-wook riconosce il lavoro di persone, istituzioni e organizzazioni che hanno dato un contributo significativo nel campo della salute pubblica.
Il conferimento del premio al contingente Henry Reeve premia il lavoro di solidarietà realizzato in numerosi paesi del mondo colpiti da calamità naturali, così come gli oltre 250 specialisti cubani che hanno lavorato in nazioni africane durante la pericolosa epidemia di Ébola.
Il comunicato diplomatico ricorda che questa brigata è stata costituita il 19 settembre 2005 a La Habana dal leader storico della Rivoluzione Cubana, Fidel Castro.
Da allora, ha precisato la nota, 7.254 collaboratori medici cubani hanno prestato il loro aiuto in 19 nazioni (due volte ad Haiti e in Cile) di tutte le latitudini.
I professionisti, formati e addestrati per quelle missioni, hanno assistito oltre 3,5 milioni di persone e hanno salvato la vita di circa 80.000 pazienti, secondo le stime.
La consegna del premio verrà effettuata durante la 70^ Assemblea Mondiale della Salute, prevista dal 22 al 31 maggio a Ginevra.

Le Notizie di Prensa Latina dal 24 al 27 gennaio

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L’ingresso al Campo di solidarietà internazionale

Il campo cubano di solidarietà internazionale compie 45 anni

24.1 – Il Campo Internazionale Julio Antonio Mella (CIJAM), situato nell’occidentale provincia cubana di Artemisa, compie oggi 45 anni dedicati a promuovere la solidarietà con Cuba e tra i popoli di tutti i continenti. Durante la sua storia, il CIJAM, ascritto all’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli, ha ricevuto oltre 100.000 brigatisti e li ha integrati nei diversi programmi di compiti produttivi, scambi culturali e visite a luoghi di interesse storico.

L’Ambasciatrice cubana presenta le credenziali alle Nazioni Unite

25.1 – La rappresentante permanente di Cuba presso l’ONU, Anayansi Rodríguez, presenta oggi le sue credenziali al segretario generale dell’organizzazione, António Guterres. L’Ambasciatrice è arrivata la settimana scorsa a New York per sostituire nell’incarico Rodolfo Reyes.

Delegazione imprenditoriale cubana partecipa a un convegno in Texas, Stati Uniti

24.1 – La delegazione di dirigenti imprenditoriali cubani che visita gli Stati Uniti dallo scorso sabato ha partecipato a un convegno nel Campidoglio del Texas sulle possibilità di commercio con Cuba. Attraverso il suo account nella rete sociale Twitter, l’Ambasciatore cubano negli Stati Uniti, José Ramón Cabañas, ha informato che i visitatori, tra questi dirigenti di spazi come la Zona Speciale di Sviluppo Mariel (ZEDM), hanno incontrato molta attenzione tra le autorità e gli imprenditori di Austin, la capitale del Texas.

Il litorale di La Habana in fase di recupero dopo le inondazioni costiere

24.1 – Il litorale nord di La Habana si riprende oggi dopo forti inondazioni costiere avvenute ieri come conseguenza di una forte bassa pressione extra-tropicale sulla Carolina del Sud. Da ben presto nella mattina, rappresentanti della Difesa Civile e abitanti delle zone colpite hanno iniziato i lavori di igienizzazione ed è stato programmato il ristabilimento dei servizi di base.

Cuba e Stati Uniti, passi per normalizzare le loro relazioni

25.1 – Cuba e gli Stati Uniti hanno adottato 22 strumenti dal 17 dicembre 2014 quando è iniziato il processo per normalizzare le loro relazioni. Quel giorno, i Presidenti Raúl Castro e Barack Obama, che ha occupato la Casa Bianca fino allo scorso 20 gennaio, Hanno annunciato la decisione di raggiungere tale obiettivo e hanno iniziato un cambiamento, per molti ancora insufficiente, della politica di Washington verso La Habana.

Cuba si batte all’ONU per un nuovo ordine economico internazionale

25.1 – Cuba ha difeso la necessità di un nuovo ordine economico internazionale nel quale siano eliminati i monopoli tecnologici e della conoscenza, durante la commissione di Scienza e Tecnologia per lo Sviluppo delle Nazioni Unite che ha tenuto le sue sessioni oggi a Ginevra. All’appuntamento, la capo di Temi Economici della direzione dei Multilaterali del Ministero degli Esteri, María del Carmen Herrera Caseiro, ha fatto riferimento alle grandi sfide che affrontano i paesi del Sud che non dispongono delle risorse sufficienti per dare impulso all’implementazione dell’Agenda 2030 e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Cubana de Aviación inaugura un ponte aereo Caracas-Holguín

26.1 La linea aereo Cubana de Aviación unisce oggi Caracas con Holguín per mezzo di un volo commerciale che unisce il Venezuela con la regione orientale di Cuba e che promuove lo scambio culturale e turistico tra le due nazioni. Questo 26 gennaio si realizza l’inaugurazione del percorso aereo Caracas-Holguín e a partire da oggi ci sarà ora un volo tutti i giovedì con partenza e ritorno nello stesso giorno, ha dichiarato a Prensa Latina il direttore di GTN Inversiones, Humberto Acuña.

Porto degli Stati Uniti cancella un accordo con Cuba dopo la minaccia di un governatore

27.1 – Il Porto di Everglades, a Fort Lauderdale, in Florida, ha cancellato la firma di un accordo di commercio con Cuba, dopo la minaccia del governatore repubblicano Rick Scott di restringere i fondi statali, ha informato la televisione cubana. Scott ha minacciato attraverso il suo account in twitter di raccomandare ai legislatori di tagliare i fondi statali ai porti che abbiano commerci con Cuba, un giorno dopo che questa installazione ricevesse, per la prima volta in 50 anni, un carico di carbone artigianale cubano.

DICHIARAZIONE SPECIALE DEL 5° VERTICE DELLA CELAC

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DICHIARAZIONE SPECIALE DEL V VERTICE DELLA CELAC SULLA NECESSITÀ DI METTERE FINE AL BLOCCO ECONOMICO, COMMERCIALE E FINANZIARIO DEGLI STATI UNITI D’AMERICA CONTRO CUBA

I Capi di Stato e di Governo dell’America Latina e dei Caraibi, riuniti a Punta Cana, Repubblica Dominicana, in occasione del V Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC), il 25 gennaio 2017:
Ribadendo il loro più energico rifiuto alle misure economiche coercitive non supportate dal Diritto Internazionale, comprese tutte quelle azioni unilaterali applicate per motivi politici contro paesi sovrani, che colpiscono il benessere dei suoi popoli e sono concepite per impedire loro di esercitare il proprio diritto a decidere, di propria volontà, i propri sistemi politici, economici e sociali;
Reiterando il loro energico rifiuto all’applicazione di leggi e misure contrarie al Diritto Internazionale come la Legge Helms-Burton,compresi i suoi effetti extraterritoriali ed esortando il Governo degli Stati Uniti d’America a mettere fine alla sua applicazione;
Ricordando che dal 1992, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha sollecitato in 25 risoluzioni la necessità di mettere fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposta a Cuba dal governo degli Stati Uniti d’America e sottolineando l’appoggio di 191 degli Stati Membri delle Nazioni Unite alla più recente Risoluzione A/RES/71/5, approvata il 26 ottobre 2016;
1. Accolgono con favore le iniziative promosse per far avanzare i rapporti bilaterali tra Cuba e gli Stati Uniti d’America;
2. Invitano il Presidente degli Stati Uniti d’America, ad adottare tutte le misure che siano nelle sue facoltà esecutive per modificare sostanzialmente l’applicazione del blocco contro Cuba, e il Congresso di quel paese, a procedere alla sua eliminazione.
3. Reiterano che tale blocco è contrario ai principi della Carta delle Nazioni Unite e del Diritto Internazionale;
4. Ribadiscono, inoltre, la loro più profonda preoccupazione e il loro rifiuto della dimensione extraterritoriale del blocco, così come alla persecuzione alle transazioni finanziarie internazionali di Cuba, cosa che è contraria alla volontà politica della comunità internazionale;
5. Chiedono al Governo degli Stati Uniti d’America l’osservanza delle successive risoluzioni approvate dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e che prestino ascolto ai ripetuti appelli della comunità internazionale di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario che mantiene contro Cuba, che è contrario al Diritto Internazionale, causa sostanziali e ingiustificabili danni al benessere del popolo cubano.
Punta Cana, 25 gennaio di 2017

(Cubaminrex-Granma)

IL 5° VERTICE DELLA CELAC È INIZIATO CON UN MINUTO DI SILENZIO IN OMAGGIO A FIDEL

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IL 5° VERTICE DELLA CELAC È INIZIATO CON UN MINUTO DI SILENZIO IN OMAGGIO A FIDEL

Repubblica Dominicana, 25 gennaio 2017. – I capi di Stato e di Governo dell’America Latina e dei Caraibi hanno osservato un minuto di silenzio in onore del leader storico della Rivoluzione, Fidel Castro, inaugurandola sera di martedì 24 il V Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (Celac).
Il presidente dominicano, Danilo Medina, ha detto che Fidel è stato “uno dei principali propulsori della Celac, e un fermo sostenitore del sogno di un’America Latina unita”.
Nel suo discorso inaugurale, Medina ha detto che la regione arrivava all’appuntamento in un momento nel quale ha potuto migliorare la sua competitività e contemporaneamente le condizioni di vita dei suoi popoli.
Ha anche messo in guardia sui discorsi protezionistici che si odono in alcuni potenze internazionali, il che costituisce una sfida per la Celac.
La comunità degli Stati, al suo giudizio, deve fare t tutto il possibile per preservare i benefici di un mondo interconnesso e preservare ciò che è stato realizzato in materia sociale.
Il cancelliere del paese caraibico, Miguel Vargas, da parte sua ha dato il benvenuto ai presenti e ha detto che era un onore per Repubblica Dominicana aver tenuto la Presidenza Pro Témpore del meccanismo regionale creato nel 2011.
Il giorno 21 i Coordinatori Nazionali a hanno discusso una dichiarazione politica e altre 20 speciali, centrate su temi come il ripudio del blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba.
Altri punti a di discussione sono stati quelli relativi all’integrazione regionale, politica economica, sociale e culturale, sviluppo sostenibile e cooperazione tecnica.
Questo martedì ha avuto luogo l’incontro dei Cancellieri che precede l’appuntamento dei presidenti del 24 e 25 gennaio,per il quale hanno confermatola loro presenza i presidenti di più di dieci paesi, tra i quali Venezuela, Bolivia, Messico ed Ecuador.
Ha avuto luogo anche luogo un incontro di movimenti sociali per la pace, l’unità e l’integrazione nel quale sono stati denunciati i tentativi di militarizzazione e di ingerenza da parte degli Stati Uniti, il diritto all’indipendenza di Puerto Rico, la rimozione del blocco a Cuba e la restituzione del territorio occupato dalla Base Navale di Guantánamo.
L’obiettivo dell’evento è quello di appoggiare la necessità dell’esistenza e continuità di questo importante organismo di integrazione regionale; e rafforzare le denunce contro l’imperialismo. inoltre, promuove il supporto al diritto alla sovranità, all’autodeterminazione, alla pace, all’unità e all’integrazione di ogni paese.
La Celac, che riunisce tutte le nazioni del continente americano, eccetto Stati Uniti e Canada, ha avuto la sua prima riunione presidenziale in Cile nel 2013, la seconda a Cuba (2014), la terza in Costa Rica (2015) e la quarta in Ecuador (2016).
(Cubaminrex-Granma)

el Moncada n°6 – 2016

A causa del servizio di consegna postale, purtroppo, la rivista arriva nelle caselle con notevole ritardo da alcuni mesi.

Riproponiamo la versione digitale invitando alla massima diffusione.

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http://www.italia-cuba.it/el_moncada/MONC%20Q%20DIC%202016.pdf

Le Notizie di Prensa Latina dal 16 al 20 gennaio

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Maduro ringrazia per il sostegno di Cuba al Venezuela

16.1 Il Presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha ringraziato Cuba per l’appoggio prestato al suo paese nello sviluppo delle missioni mediche e sociali. Ha evidenziato che con l’appoggio dei medici e del personale di salute cubani il paese ha realizzato 28 milioni di visite in 14.000 strutture in tutto il paese durante il 2016 e già, ha detto, la Missione Dentro il Quartiere ha raggiunto i 778 milioni di consultazioni negli ultimi 13 anni.

Cuba per una maggiore protezione delle sue spiagge e coste

16.1 – Vari studi sulla preservazione delle coste e delle spiagge, compreso uno rivolto alla sua valutazione per la seconda metà dell’attuale secolo, figurano oggi tra le priorità dell’Istituto Cubano di Oceanología. Così lo ha reso noto questo ente, che fa parte dell’Agenzia cubana dell’Ambiente (AMA), in un bilancio sulla sua gestione nell’anno appena concluso, al quale ha avuto accesso Prensa Latina.

Cuba e gli Stati Uniti hanno 18 strumenti bilaterali di cooperazione

17.1 – Cuba e gli Stati Uniti hanno firmato un memorandum di intesa in applicazione della Legge, fatto che eleva a 18 gli strumenti bilaterali, ha evidenziato oggi nel suo account in Twitter la funzionaria del Ministero degli Esteri Josefina Vidal. Le due nazioni coopereranno nell’affrontare il terrorismo, traffico di droga, armi, persone, flora e fauna, lavaggio di denaro, cyber-reati, ha sottolineato la direttrice generale della Direzione Generale per gli Stati Uniti del Ministero delle Relazioni Estere di Cuba.

In attesa, Santiago de Cuba comincia a vivere questo martedì

17.1 – La città e la sua gente si svegliano e cercano di vivere un’altra giornata quotidiana nella maggiore normalità, benché la scossa dell’alba abbia spaventato molti quando i letti e altri oggetti si sono mossi. Per il momento, la prima replica percettibile del sisma di 5.8 gradi che alle 04:08, ora locale, è stato sentito nell’Oriente cubano, indica chiaramente che il resto di questo martedì potrebbe portare nuovi tremori percettibili come conseguenza della liberazione di energia in una zona costiera del municipio di Guamá.

Replica percettibile di un sisma di grandezza 5.8 gradi nell’oriente cubano

17.1 – Una replica di grandezza 3.5 gradi è stata registrata alle 04:28, ora locale, dalle stazioni del Servizio Sismico Nazionale, relativo alla scossa di 5.8 che circa venti minuti prima aveva fatto tremare l’alba dell’oriente cubano. Il nuovo movimento è avvenuto a 6.1 chilometri di profondità e alle coordinate 19.7 di latitudine nord e 76.6 di longitudine ovest, a 85 chilometri al sud-ovest di Chivirico, nel municipio costiero e montuoso di Guamá, dove è avvenuto il sisma precedente, il secondo dell’anno da poco iniziato.

Incontro di universitari statunitensi con istituzioni cubane

18.1 – Professori e alunni dell’Istituto Middlebury di Studi Internazionali (MIIS dalle sue sigle in inglese) di Monterrey, California, visitano da questo martedì istituzioni culturali, accademiche e scientifiche di Sancti Spíritus, come parte di un’iniziativa del centro cubano. Secondo quanto detto dall’insegnante María Jesús Iglesia, integrante della delegazione statunitense, questo incontro è concepito come un’attività accademica promossa dal MIIS da oltre dieci anni che permette ai suoi studenti di conoscere la società cubana più da vicino.

Tra breve sul mercato vaccino cubano contro la peste porcina

18.1 – Scienziati cubani completeranno tra breve le loro prove cliniche per l’uscita sul mercato di un nuovo vaccino contro la peste porcina classica (PPC), malattia che causa grandi danni negli allevamenti di maiali a Cuba. Sviluppato dal Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia dell’orientale provincia di Camagüey, il Porvac, nome commerciale del farmaco, avrà un’efficacia di oltre il 90 %  nel controllo e nell’eliminazione del PPC, secondo quanto precisano i ricercatori.

La politica dei “piedi asciutti, piedi bagnati” non aveva senso, dice Obama

19.1 – Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha detto che la politica “piedi asciutti, piedi bagnati” mantenuta verso Cuba fino ad alcuni giorni fa non aveva senso nel nuovo momento delle relazioni con l’isola. Questa politica era un residuo di tempi precedenti, ma le circostanze tra le due nazioni sono cambiate, ha detto il Presidente durante la sua ultima conferenza stampa alla Casa Bianca.

Cuba si attende un rafforzamento della CELEC nel prossimo Vertice

19.1 – Cuba andrà al V Vertice della Comunità di Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC) con l’aspettativa che questo contribuisca al rafforzamento del blocco e dell’unità nella diversità, ha affermato il Vice-Ministro degli Esteri Abelardo Moreno. In un colloquio con i giornalisti, Moreno ha citato tra i temi considerati di particolare importanza dal suo paese il fatto che la riunione, prevista per il giorno 25 nella Repubblica Dominicana, potrà dare compimento alla proclamazione della regione come zona di pace.

A Cuba saranno costruiti 59 parchi fotovoltaici

20.1 – Cuba prevede di costruire 59 parchi solari fotovoltaici, di questi 33 dovranno essere terminati entro quest’anno, ha informato il Fronte di Progetti (FP) dei servizi di ingegneria e di ricerche applicate agli investimenti nel settore. Brigate del Ministero della Costruzione (MICONS) hanno iniziato la costruzione di queste installazioni, secondo quanto precisato dal segretario esecutivo del gruppo, Jesús Lacera, nel suo primo incontro dell’anno con i suoi dirigenti, effettuato a La Habana, ha reso noto la ACN.

Cuba esporta carbone vegetale negli Stati Uniti

20.1 – Circa 40 tonnellate di carbone vegetale artigianale “Roturado de Marabú”, sono state imbarcate attraverso il Terminal di Contenitori del Mariel con destinazione Puerto Everglades, in Florida, Stati Uniti, ha informato Cubaexport. Questa esportazione di 2.526 sacchi di questo prodotto, caricati in due contenitori, è stato effettuato con la motonave K-Storm, della Compagnia Crowley Latín América Services, ha comunicato inoltre a Prensa Latina la direttrice generale di questa azienda, Isabel O’Reilly Caña.

Cuba e  Stati Uniti firmano un memorandum nella sanità vegetale e animale

20.1 – Autorità di Cuba e degli Stati Uniti hanno firmato un memorandum di intesa per la cooperazione nella sfera della sanità vegetale e animale, evidenziano oggi i mezzi informativi. Lo strumento bilaterale è stato firmato tra le direzioni di Sanità Animale e Sanità Vegetale del Ministero dell’Agricoltura di Cuba e dal Servizio di Ispezione Sanitaria Animale e Vegetale del Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti, ha informato il portale Cubasí

A Santiago de Cuba quinto sisma percettibile dell’anno

20.1 – Il quinto sisma percettibile di quest’anno è stato registrato alle 08:48 pm, ora locale, dalla rete di stazioni del Servizio Sismologico Nazionale (SSNC), con una magnitudo di 3.5 gradi nella scala di Richter. Ubicato a 25 chilometri da Santiago de Cuba e a 10 chilometri di profondità, le coordinate dell’evento sono state 19.8° di latitudine nord e 75.6° di longitudine ovest, senza aver relazione con le centinaia di repliche associate alla scossa di 5.8° avvenuta all’alba di martedì 17.

OSCAR FINALMENTE LIBERO!

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ÓSCAR LÓPEZ RIVERA RINGRAZIA PER IL SOSTEGNO DA PARTE DI CUBA
Una delle prime manifestazioni dell’indipendentista portoricano Óscar López Rivera, quando ha saputo questo martedì pomeriggio dell’indulto presidenziale per la sua scarcerazione dopo più di 35 anni di detenzione in carceri dell’impero, è stata quella di ringraziare Cuba per il sostegno della campagna a suo favore, la quale ha coinvolto tutto Puerto Rico e tutto il mondo.
Il ringraziamento di Óscar a Cuba e ai Cinque che hanno aiutato con le loro azioni che l’ingiustizia di cui era vittima si conoscesse a livello internazionale, come ha detto, è stato conosciuto mediante una comunicazione telefonica di Milagros Rivera, presidentessa del Comitato portoricano di solidarietà con Cuba, con Kenia Serrano Puig, presidentessa dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP).
Subito dopo aver conosciuto la notizia i lavoratori dell’ICAP festanti si sono riuniti nella terrazza dell’Istituto applaudendo a Óscar e alla solidarietà; ballando e cantando allegre canzoni portoricane. In mezzo a tanta allegria, è arrivata la chiamata di Milagros, l combattente portoricana che tanto ha lavorato per la libertà dei Cinque e per la scarcerazione di Óscar che ha sempre mantenuto alto il suo coraggio e il suo spirito patriottico e di resistenza. Milagros ha detto commossa che per l’appoggio dei cubani alla campagna per la scarcerazione di Oscar “saremo loro grati per tutta la vita, tutta la vita!”.

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1961 - 2017 -

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